Auto nel fosso, donna resta ferita

Il mezzo centra una buca e si ribalta nel canale. Strada Marruviana sotto accusa: 4 milioni fermi in Provincia
SAN BENEDETTO DEI MARSI. Esce fuori strada con l’auto, si ribalta e finisce in un fosso. Tutto questo dopo aver centrato in pieno una buca sulla provinciale 20 Marruviana nel Fucino, alle porte di San Benedetto dei Marsi. Un incidente che riapre le polemiche sui mancati lavori lungo una delle strade più trafficate della piana.
A farne le spese stavolta è stata una donna residente in paese, F.M., che era alla guida della vettura. L’incidente è avvenuto ieri mattina non distante da un distributore di carburante, poco prima di arrivare in paese. L’auto sulla quale viaggiava la donna è finita in un fosso che costeggia la Marruviana e si è ribaltata. Fortunatamente non c’era acqua, altrimenti le conseguenze sarebbero potute essere più gravi. Sul posto sono arrivati subito i soccorsi, un’ambulanza del 118 e due pattuglie dei carabinieri. La paziente è stata trasportata in ospedale dove le sono stati riscontrati diversi traumi e lesioni. La prognosi è di una ventina di giorni.
La Marruviana è stata messa in sicurezza sotto l’amministrazione Del Corvo e diversi chilometri di strada hanno subìto un importante miglioramento. Ciò non è avvenuto però nel tratto compreso tra Borgo Ottomila di Celano e San Benedetto dei Marsi. Per il quale sono pronti 4 milioni di euro. Lo scorso dicembre, dopo l’ennesimo incidente mortale (un immigrato è annegato nel canale), il sindaco di San Benedetto, Quirino D’Orazio, ha chiesto di accelerare i tempi per conoscere qual è il destino dei 4 milioni. Sul caso era intervenuto il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi. «Con l’amministrazione De Crescentiis si è bloccato tutto», aveva spiegato Alfonsi, che gestisce la delega alla Viabilità, «in questi ultimi mesi ho ripreso il progetto preliminare per chiedere l’impiego delle economie alla Regione e per ottenere ulteriori fondi per terminare i lavori fino a San Benedetto. Conosciamo le criticità di quella strada e continuiamo a lavorare per poter portare a termine i lavori».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

