Auto nella scarpata, trovato dopo ore

Un 58enne di Pettorano deve la vita ad alcuni agricoltori. Altri incidenti a Opi e Ateleta
PETTORANO SUL GIZIO. Tre incidenti in poche ore e a pochi chilometri di distanza, nel pomeriggio di ieri, lungo le strade del centro Abruzzo. A Pettorano sul Gizio un uomo di 58 anni, N.Q., è finito in una scarpata mentre si trovava alla guida della propria Ford Fiesta. La dinamica resta ancora da chiarire. L’uomo è rimasto per oltre tre ore incastrato con la gamba sotto al veicolo. Alcuni agricoltori, impegnati nella raccolta delle olive nei pressi del ristorante La Quercia, hanno allertato i soccorsi. A liberare il 58enne sono stati i vigili del fuoco di Sulmona. L’uomo è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale peligno per tutti gli accertamenti. Le sue condizioni non sono gravi.
In Alto Sangro l’incidente più grave è avvenuto ad Ateleta. Coinvolti i conducenti di due vetture: un uomo di 43 anni di Castel di Sangro, I.P. e un 53enne originario di Napoli, G.M., con la sua compagna 53enne B.E. Uno schianto avvenuto lungo via Sangrina, nelle vicinanze dell’ex caserma dei forestali. Stando alle prime ricostruzioni, le due auto si sarebbero scontrare a pochi metri da un curva. Sul posto sono intervenuti carabinieri, medici del 118 e vigili del fuoco. Il 53enne ha avuto la peggio nell’impatto. Le sue condizioni, apparse subito gravi, hanno spinto al trasferimento in elisoccorso all’ospedale dell’Aquila, dove l’uomo si trova in prognosi riservata nel reparto di neurochirurgia. Ricoverata nell’ospedale di Sulmona la compagna, anche lei in prognosi riservata. Infine, in località Forca d’Acero di Opi, un 73enne romano ha perso il controllo della motocicletta su cui viaggiava. L’uomo è stato trasferito in elisoccorso all’Aquila, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. (a.d.a.)
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