Auto sfonda il muro e va a fuoco: palazzina evacuata, giovane ferito

Un 25enne di Trasacco piomba nel cortile dell’abitazione, si teme l’esplosione della bombola di Gpl Cinque persone costrette a fuggire. Il proprietario Chiarilli: «Tutta la famiglia è ancora sotto choc»
LUCO DEI MARSI. L’auto corre a folle velocità, esce di strada, si schianta contro il muro di recinzione di un’abitazione e piomba sulle due vetture parcheggiate in giardino. Poi le fiamme: il motore a metano dell’Alfa Romeo Giulietta inizia a sputare fuoco. Il frastuono dell’esplosione penetra tra le mura della palazzina in cui vivono quattro persone e una bimba di tre anni. Tiberio Chiarilli è il primo a precipitarsi in cortile e toccare con mano il disastro: «Ho sentito un boato, sembrava avessero sganciato una bomba. Sono sceso giù e ho visto una macchina ribaltata sopra quella di mia moglie, poi c’è stato il fuoco. Ero sotto choc, non sono riuscito nemmeno ad avvicinarmi».
A bordo della Giulietta grigia c’è M.R., 25enne di Trasacco. A estrarlo dalle lamiere sono due persone, un magrebino in procinto di andare al lavoro e uno dei vicini. Il giovane esce miracolosamente illeso. All’arrivo del personale del 118, viene caricato su un’ambulanza e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano per gli accertamenti. Le sue condizioni non preoccupano. Nel frattempo i vigili del fuoco hanno appena fatto evacuare l’edificio in cui Chiarilli vive insieme alla moglie, il figlio, la nuora e la nipotina: «La bambina era molto spaventata così come noi», racconta, «avrebbe potuto finire in tragedia, è un miracolo che nessuno si sia fatto male». Sono state le due vetture travolte dall’auto del giovane (una Lancia Ypsilon e un furgoncino Peugeot Bipper, ndr) a riportare i danni maggiori. Oltre al muro di recinzione in cemento armato della palazzina, centrato in pieno nello schianto.
I vigili del fuoco di Avezzano hanno impiegato quasi un’ora per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Al termine delle operazioni, il rientro in casa: «Abbiamo avuto paura», prosegue ancora Chiarilli, titolare di un’impresa edile di Luco dei Marsi, «è stata davvero una brutta disavventura». Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione locale. Secondo alcune testimonianze raccolte dai militari, poco prima dell’impatto - avvenuto tra le 3.30 e le 4 di sabato - il giovane ha rischiato di finire frontalmente contro un’altra auto lungo via Madonna delle Grazie, a nemmeno un chilometro dal luogo in cui è avvenuto l’incidente.
Alcuni residenti hanno lamentato l’assenza di dossi su quel tratto di strada, di competenza della Provincia dell’Aquila.
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