Auto su cinghiali: Regione colpevole

17 Maggio 2023

Il giudice condanna l’ente al risarcimento per un incidente causato dagli animali

PRATOLA PELIGNA. Aveva distrutto la sua auto contro un branco di cinghiali che si era trovato improvvisamente in mezzo alla strada. Il tribunale di Sulmona ha stabilito che la responsabilità dell’incidente proprio in relazione alla presenza dei selvatici su quel tratto di strada, è della Regione. Da qui la sentenza con cui un automobilista residente a Pratola Peligna, ha ottenuto 16 mila euro a titolo di risarcimento del danno subito. Era l’11 aprile 2019, quando l'automobilista stava percorrendo la Tiburtina Valeria. All’altezza di Corfinio si è imbattuto in una decina di cinghiali che gli hanno attraversato improvvisamente la strada. In quel tratto della statale non erano presenti guardrail, dissuasori, cartelli, recinzioni o catadiottri contro la fauna selvatica con l'illuminazione pubblica che era anche scarsa, come è stato evidenziato nel sopralluogo effettuato dalle forze dell’ordine subito dopo l’incidente. Nonostante procedesse nel rispetto dei limiti di velocità, l’uomo non è riuscito ad evitare l’impatto con gli animali distruggendo la sua auto tanto che fu costretto a rottamarla e ad acquistarne una nuova. Per avere il giusto ristoro del danno, l’automobilista ha fatto prima ricorso al giudice di pace e poi davanti al tribunale che gli ha dato ragione condannando la Regione Abruzzo a risarcire il danno subito. Nella sentenza passata in giudicato e quindi divenuta esecutiva, il giudice ha ricordato che «nell’azione di risarcimento del danno cagionato da animali selvatici, la Regione convenuta, in quanto legittimata passiva, qualora reputi che le misure idonee ad impedire il danno avrebbero dovuto essere adottate da un altro ente, può agire in rivalsa». Per questo il Tribunale ha condannato l’ente al pagamento di 16mila euro oltre agli interessi legali a titolo di risarcimento più1700 euro per le spese di lite. (c.l.)
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