Automobile centra un masso sulla provinciale 479 “Sannite”

Scanno, il conducente salvo per miracolo: «Grande spavento, non ho potuto evitare l’impatto» Il presidente della Provincia, Caruso: «Questo tratto di strada dovrebbe essere gestito dall’Anas»
SCANNO. Paura per un automobilista che l’altra sera, transitando lungo la strada provinciale 479 “Sannite”, è finito contro un masso piovuto sulla via che collega Anversa degli Abruzzi a Scanno. Fortunatamente anche questa volta è stata solo sfiorata la tragedia ma poteva avere conseguenze ben più gravi l’incidente accaduto venerdì a Maurizio Lancione, 57 anni, dipendente delle Ferrovie dello Stato, che dopo una giornata di lavoro stava tornando a casa. L’automobilista scannese, mentre era alla guida della sua Volkswagen Golf, è stato centrato da un masso venuto già dal costone roccioso sovrastante la strada. L’uomo, malgrado la moderata velocità, non è riuscito a evitare l’impatto con il masso di medie dimensioni che stazionava quasi al centro della carreggiata. Se n’è accorto quando era troppo tardi e, nonostante la repentina frenata, si è schiantato con la sua auto contro la roccia. L’impatto è stato violento e ha provocato lo scoppio dello pneumatico sinistro e la rottura del paraurti anteriore dell’auto. «È successo tutto in pochi secondi», racconta Lancione, «e confesso di essermi spaventato molto anche perché inizialmente non ho capito se si trattasse di un animale o una pietra. Dopo lo scontro sono riuscito a fermare l’auto e quando sono sceso ho visto che ero andato a sbattere contro una grande pietra, caduta dalla scarpata». Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Anversa degli Abruzzi, che hanno effettuato tutti i rilievi e messo subito in sicurezza il tratto di strada.
L’episodio, anche se non ha avuto conseguenze drammatiche, fa tornare l’attenzione sul pericolo della caduta massi lungo l’ex statale 479 che per i residenti di Scanno, Villalago e Frattura rappresenta l’unica via di collegamento con la Valle Peligna e la Marsica. In tanti chiedono più manutenzione e controlli lungo la strada che comunque, nello scorso mese di aprile, era stata interessata dai lavori di mitigazione del rischio di caduta massi.
«Abbiamo già approvato nei mesi scorsi provvedimenti tesi alla salvaguardia e sicurezza degli abitanti della Valle del Sagittario», spiega Angelo Caruso, presidente della Provincia, «e continueremo a prestare la massima attenzione a questa strada. La strada Sannite è la porta di accesso al Parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise e viene percorsa ogni anno da centinaia di migliaia di turisti e residenti, una strada che ha bisogno di continua attenzione e manutenzione, motivo per cui l’amministrazione provinciale continuerà a intraprendere il percorso per ottenere la statalizzazione in affidamento all’Anas, che dispone di risorse e mezzi superiori al nostro ente, al fine di garantire una maggiore sicurezza e percorribilità ».
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