Autorizzato il centro procreazione assistita

18 Dicembre 2019

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha autorizzato l’Azienda sanitaria unica provinciale (Avezzano-Sulmona-L’Aquila) a esercitare l’attività del Centro di procreazione medicalmente assistita all’ospedale...

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha autorizzato l’Azienda sanitaria unica provinciale (Avezzano-Sulmona-L’Aquila) a esercitare l’attività del Centro di procreazione medicalmente assistita all’ospedale regionale “San Salvatore” del capoluogo abruzzese.
Lo ha reso noto, nella giornata di ieri, il sindaco Pierluigi Biondi.
«Finalmente sono stati portati a termine tutti gli adempimenti burocratici», ha commentato il sindaco Biondi in una nota.
«Il nostro ente ha emesso l’autorizzazione formale per l’allestimento del centro Fivet, nell’ambito dell’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia».
«Segno evidente che, al contrario di quanto sostenuto da qualcuno, non c’era alcuna causa ostativa di altra natura; occorreva soltanto che gli iter amministrativi terminassero il loro corso».
«Abbiamo dato una risposta», ha proseguito il sindaco Biondi, «a numerosi interessati, i quali lamentavano il blocco di una struttura di questo genere».
«Il centro di procreazione», aggiunge il primo cittadino, «nasce dall’esigenza di dare una speranza alle coppie, sempre più numerose, che non riescono ad avere figli naturalmente e adesso, con il centro di secondo livello dell’ospedale “San Salvatore” regolarmente autorizzato, le coppie aquilane potranno diventare genitori senza doversi allontanare dalla città».
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