Autostrade più care Riparte la protesta dei pendolari peligni
SULMONA. Gli ultimi rincari dei pedaggi autostradali mettono in allerta i pendolari della Valle Peligna sul rialzo anche degli abbonamenti degli autobus Tua (Trasporto unico abruzzese). «Ora ci...
SULMONA. Gli ultimi rincari dei pedaggi autostradali mettono in allerta i pendolari della Valle Peligna sul rialzo anche degli abbonamenti degli autobus Tua (Trasporto unico abruzzese).
«Ora ci aspettiamo i rincari degli abbonamenti Tua», incalzano i pendolari peligni. «Tutto come da copione, dopo quelli autostradali. E il presidente D’Alfonso, che conosce benissimo il pendolarismo abruzzese, dove il 90% dei lavoratori utilizza mezzi pubblici, che fa? Va a farsi una chiacchierata con qualche ministro per poi promettere sconti ai pendolari che hanno il Telepass. Siamo stufi delle prese in giro. Chi viaggia per lavoro spende il 10%, se non di più, del proprio stipendio annuale per pagarsi il trasporto. Noi chiediamo condizioni agevolate in quanto lavoratori».
Le proteste dei pendolari peligni, però, si riferiscono anche ai continui lavori e ai cantieri aperti sull’autostrada, che rallentano il viaggio e complicano la routine dei viaggi giornalieri.
«Inoltre, sulla A-24/A-25 i lavori che dovevano essere fatti dal concessionario da un pezzo sono passati alla Regione, con notevole esborso di denaro pubblico a vantaggio sempre dello stesso imprenditore che si è aggiudicato l’appalto», aggiungono i pendolari. «Così non è giusto, anche perché alla fine siamo sempre noi pendolari a pagarne le conseguenze. Chiediamo che la questione venga affrontata in modo adeguato».
(f.p.)
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