Autotrasportatore muore durante una battuta di caccia
PESCINA. È morto mentre faceva quello che gli piaceva di più, cacciare. Ieri mattina, poco dopo le 9, è stata stroncato da un malore Gabriele Buccella, 50enne di Venere, frazione di Pescina. Buccella...
PESCINA. È morto mentre faceva quello che gli piaceva di più, cacciare. Ieri mattina, poco dopo le 9, è stata stroncato da un malore Gabriele Buccella, 50enne di Venere, frazione di Pescina. Buccella faceva l’autotrasportatore nella ditta del cognato, Amedeo Stirpe. Era un uomo amato e rispettato da chiunque lo conoscesse. Non era sposato e trascorreva la maggior parte del suo tempo a lavoro. Quando poi però scendeva dal camion, anche dopo lunghi viaggi, metteva su la sua divisa da caccia e saliva in montagna, per praticare, con i regolari permessi, l’attività venatoria. Così ieri mattina si trovava in località Lupara, nel Comune di Pescina, quando è morto proprio mentre cacciava. Gli amici che erano in sua compagnia, insospettiti dalla sua prolungata assenza, l’hanno raggiunto e si sono resi conto di quanto accaduto. Allertato il 118 per Buccella però non c’era già più nulla da fare. Sul posto sono arrivati subito i carabinieri della stazione di Pescina e gli agenti della polizia provinciale. I militari dell’Arma hanno accertato la morte naturale e così si è aperto l’iter per la consegna della salma ai parenti. Buccella lascia la sorella Rosa e la sua famiglia. I funerali oggi, alle 16, nella parrocchia di Venere di Pescina. (m.t.)
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