Autovelox acceso da oggi Scontro nel centrodestra

Il Comune ha disposto dei controlli mirati all’imbocco e all’uscita dell’autostrada Lapidario il capogruppo della Lega: «Scelta arbitraria, necessario il dietrofront»
L’AQUILA. Il Comune dispone da oggi l’installazione di un autovelox nei pressi dell’imbocco e dell’uscita dal casello autostradale dell’Aquila ovest, dove è in vigore da alcuni giorni un nuovo sistema di circolazione, e la Lega insorge contro il provvedimento bollato dal capogruppo Francesco De Santis, come «una scelta arbitraria». E si apre dunque un altro capitolo della “guerra” da tempo in atto tra Fratelli d’Italia, il partito del sindaco Pierluigi Biondi, e la Lega.
Uno scontro tra i due partiti di maggioranza che era sfociato mesi fa nel “dimissionamento” da parte del sindaco, infuriato proprio con il capogruppo leghista, dei tre assessori salviniani. Una crisi rientrata dopo un lungo braccio di ferro finito con gli assessori tornati al loro posto in giunta. Ora questa nuovo aut aut da parte della Lega che sollecita il Comune a ingranare la retromarcia. «I sensi unici sulle statali 17 e 80 sono stati studiati per rendere più scorrevole e sicuro il transito in entrata e in uscita dalla città, soprattutto in considerazione degli interventi che vengono condotti nel perimetro del casello autostradale e proprio in questi giorni», spiega il Comune in una nota inviata nel pomeriggio. «Poiché questo regime di circolazione è sperimentale e considerando anche che il cantiere relativo ai lavori all’ingresso del casello è ancora aperto, occorre la massima collaborazione da parte degli automobilisti». Da qui la decisione di installare nella zona del cantiere l’autovelox, dove è stato apposto il limite provvisorio di velocità di 30 chilometri orari. Il tutto ribadendo «che si tratta di un provvedimento provvisorio, proprio in virtù di tali lavori e che il limite sarà riportato a 50 chilometri orari una volta che il cantiere sarà chiuso».
Ma in serata è arrivata la doccia fredda. «La scelta di posizionare un autovelox all’ingresso ovest dell’A-24, è assolutamente arbitraria e da rivedere. Chiediamo un passo indietro». Così il capogruppo della Lega Francesco De Santis, che ha aggiunto: «La nuova viabilità, nata da progettazioni lontane nel tempo, ha lo scopo di rendere più fluido il traffico nello snodo cruciale della zona dello svincolo autostradale. La presenza della polizia locale è già più che sufficiente come deterrente per gli automobilisti. In più il manto stradale, particolarmente sconnesso e pericoloso, basta e avanza per costringerli a procedere con attenzione. A cosa serve oggi un autovelox provvisorio, se non a terrorizzare gli aquilani già provati dalla nuova e improvvisa viabilità? La Lega è contraria alla criminalizzazione degli automobilisti, piuttosto concentriamo le forze per aiutare i commercianti danneggiati da queste settimane di lavori». Lo scontro è riaperto. Iniziativa presa dall’assessore Carla Mannetti. (cr.aq.)
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