«Autovelox contro l’alta velocità in città»

24 Novembre 2019

La richiesta del Centro giuridico del consumatore. Di Bastiano: strade a rischio, occorrono anche sanzioni

AVEZZANO. Utenza debole ad alto rischio lungo molte strade cittadine, dove le auto sfrecciano a forte velocità. Per arginare il fenomeno crescente, che ha fatto scattare tante richieste di dissuasori della velocità – in arrivo anche dal quartiere San Francesco, dopo l’auto finita contro un portone di una casa – il Centro giuridico del consumatore invoca l’installazione di autovelox, soprattutto sulle strade più a rischio. «Quotidianamente», afferma Augusto Di Bastiano, che suggerisce al commissario prefettizio, Mauro Passerotti, e al comandante della polizia locale, Luca Montanari, di installare i misuratori di velocità, «assistiamo e subiamo costantemente l’eccesso della velocità su numerose strade: le auto, che sfrecciano mettono a repentaglio l’incolumità dei pedoni e dei ciclisti. È tempo di cambiare, di difenderci da questo strapotere dei motori. Città e strade sono di tutti. Visto che l’uso dell’autovelox nei centri urbani è consentito con le postazioni mobili alla presenza degli agenti della polizia, allora si cambi registro». Per il presidente del Centro giuridico, quindi, la strada maestra per un riequilibrio dei diritti nel campo della mobilità urbana, passa attraverso «l’installazione degli autovelox», in particolare su via Roma, via Sant’Andrea, via Enrico Palanza, via Cavalieri di Vittorio Veneto, via San Francesco, via dei Laghi, via Nuova, via Aquila, la zona bassa di via Garibaldi, via Mazzini e via Puglie. «Oltre ai controlli della velocità», conclude Di Bastiano, «vanno sanzionati pure gli automobilisti che usano i cellulari alla guida: un vero e proprio sport nazionale, che aumenta il rischio».
Stop all’alta velocità, quindi, per le strade del centro e delle periferie, dove è partita una nuova petizione popolare, stavolta per sollecitare il Comune a installare i dissuasori di velocità su via San Francesco. La raccolta di firme promossa da Vincenzo Pissino Gallese, ex vicesindaco della giunta Floris, è scattata nei giorni scorsi dopo che un‘auto coinvolta in uno scontro per l’alta velocità è andata a cozzare contro il portone di una casa. Fortunatamente non sono state coinvolte, altre persone. La carambola, però, la seconda nel giro di un paio di settimane, ha fatto scattare la petizione per chiedere i rallentatori nel popoloso quartiere.(m.s.)
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