Avanzata leghista, mutazioni in Comune

13 Febbraio 2019

Cinque consiglieri meditano di passare col Carroccio. E Bruni (Fratelli d’Italia) avverte: «Formeremo un gruppo consiliare»

AVEZZANO. Lega e Fratelli d’Italia preparano la scalata al Comune per spostare “a destra” gli equilibri politici e incassare il “dividendo” post-Regionali: la vittoria del centrodestra a trazione Salvini-Meloni, infatti, ha dato il via alla “transumanza” di consiglieri verso i due partiti, destinata a pesare nei nuovi equilibri dell’ex amministrazione civica. La Lega, finora con un consigliere – Arianna Stati (fedelissima dell’assessore Leonardo Casciere) – punta a diventare il primo gruppo consiliare: i primi due a salire ufficialmente sul Carroccio, dovrebbero essere i consiglieri Giovanni Luccitti e Alberto Lamorgese (sponsor di Simone Angelosante ed Emanuele Imprudente alle Regionali). La tela della Lega, però, starebbe avvolgendo anche i consiglieri Udc, gruppo in fase di scioglimento dopo la rottura alle Regionali: voci non ufficiali danno per aperti i contatti con Leonardo Rosa (il fratello Andrea è segretario del Carroccio a Celano), Luigia Francesconi e Marco Natale.
Per l’amministrazione si profila un forte rimescolamento delle carte, con a caduta un robusto ricambio nella giunta, dove i due partiti di destra puntano a prendere le redini dell’amministrazione finora nelle mani del sindaco, Gabriele De Angelis, uscito ridimensionato dalle urne, visto che il suo candidato di punta, Emilio Iampieri (Forza Italia), sostenuto da mezza giunta e da tanti consiglieri, anche di minoranza, non ce l’ha fatta.
«Il sindaco», avverte Sandro Stirpe, membro dell’ufficio politico provinciale della Lega, «non può che prendere atto del nuovo quadro politico regionale e adeguarsi». La musica, quindi, è cambiata. Poltrona più stabile, invece, per il presidente del consiglio, Iride Cosimati, finita nel mirino di Stati e Casciere dopo l’endorsement al vicesindaco dell’Aquila, Guido Liris: la netta affermazione dell’ex azzurro con la casacca Fd’I dovrebbe averla messa al riparo da sorprese. L’assist potrebbe essere stato il primo passo della Cosimati e di Maurizio Gentile, il genero e capogruppo di “Avezzano popolare”, verso il partito della Meloni che in città ha raddoppiato i consensi rispetto alle Politiche. «È stato un risultato straordinario», gongola il segretario cittadino Aurelio Bruni, «centrato grazie alla qualità di tutti i candidati. Il prossimo obiettivo è quello di costituire un gruppo consiliare in Comune per incidere sulla politica e l’attività amministrativa orientandola a destra. La porta è aperta, ma solo a chi condivide il progetto politico, senza firmare alcuna cambiale». La sterzata a destra con l’avvento di Lega e Fd’I mette all’angolo il drappello dei civici sopravvissuti alla mutazione soft dell’amministrazione De Angelis, in particolare dei tre consiglieri di area centrosinistra, Alessandro Pierleoni, Donato Aratari e Maria Antonietta Dominici, e l’assessore di riferimento, Pierluigi Di Stefano. Strada in salita anche per Vincenzo Ridolfi, quarto consigliere del gruppo civico, non allineato, che esprime l’assessore Renata Silvagni. Anche Ridolfi convergerà a destra?
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