Aveva perso la mamma due anni fa

Gli amici: «La perdita lo aveva segnato. Ma non lo mostrava, era sempre allegro»
AVEZZANO. La scomparsa di Marco Murzilli, il 32enne di Caruscino trovato senza vita nella sua abitazione di Siena, dove si era trasferito da due mesi e dove lavorava come cameriere, ha scosso l’intera città di Avezzano, suscitando dolore e sconforto.
Viene ricordato come un amico allegro, come un ragazzo educato e rispettoso. Avrebbe compiuto 33 anni il prossimo mese di agosto e si era trasferito a Siena insieme alla fidanzata Roberta, che però nei giorni scorsi era tornata in Abruzzo.
È stata proprio lei la prima a essere informata della tragedia dopo il ritrovamento del corpo senza vita nella casa dove i due giovani marsicani convivevano. Prima di trasferirsi a Siena, aveva lavorato in un ristorante di Avezzano, sempre come cameriere. Viene descritto come «un lavoratore serio e assennato».
Due anni fa era morta la madre Sonia Cofini, stroncata dal Covid a 49 anni. «Una perdita», racconta un amico di Avezzano del giovane, «che lo aveva segnato profondamente, anche se lui non lo dava a vedere e si teneva tutto dentro».
«Spero che Marco ora possa riabbracciare la sua cara mamma e starle accanto», l’auspicio di Pasquina DI Pasquale, cugina della madre, che ricorda la tragica scomparsa della donna. «Non avrei mai potuto immaginare la vostra morte. Buon viaggio angelo bello».
Il 32enne di Avezzano lascia il padre Stefano e la sorella minore Marta. I familiari sono in attesa del nulla osta da parte della magistratura senese per la riconsegna della salma, in modo da poter stabilire la data dei funerali. (p.g.)
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