“Avezzano Bene Comune”, la sinistra che rifiuta il Pd

Elezioni, in corsa con Potere al Popolo e Rifondazione Il centrosinistra apre ai civici. Primi malumori nella Lega
AVEZZANO. Sinistra in corsa alle comunali con la lista Avezzano Bene Comune, spinta da Potere al Popolo e Rifondazione Comunista. Corsa con due punti fermi sotto il simbolo falce e martello: «Un candidato sindaco donna e chiusura al Pd che», afferma Paolo Dominici, «non rappresenta più gli ideali della sinistra vera, perché ormai proprio non li contempla più».
Porte chiuse, quindi, ad eventuali alleanze col centrosinistra. «Lo schieramento non nasce solo a scopo elettorale, ma ha un progetto più ambizioso», aggiungono Dominici e Nicola Stornelli, «poiché la sede rimarrà operativa anche dopo la tornata elettorale». Alla convention di lancio di Avezzano Bene Comune hanno partecipato, tra gli altri, Silvano Di Pirro, segretario provinciale di Rc, Stefano Frezza, della Sinistra aquilana, e Antonino Petrucci e Alessandro Del Monaco. «La passione e l’attenta partecipazione dei tanti partecipanti che hanno superato ogni aspettativa del neonato movimento», sostengono i promotori, «ci fanno pensare che la lotta per portare avanti le nostre idee sarà viva e produttiva».
CASALE. Centrosinistra aperto «non solo ai civici». Mario Casale, di Art. 1, suggerisce al segretario regionale Pd, Michele Fina, di aprire a sinistra nella costruzione della coalizione ampia, mettendo come argine «l’antirazzismo, l'antifascismo e il qualunquismo sfrenato che pervade gran parte degli schieramenti».
Per l’ex segretario della Camera del lavoro, la via maestra passa attraverso «un’apertura anche alla sinistra radicale e i delusi della politica, soprattutto di sinistra, dopo la rottamazione di culture, identità e storie che hanno contribuito a costruire nel paese un tessuto democratico, progressista, laico e moderno. Ma anche nei confronti del M5S». Con un progetto che mette in cima alla lista la difesa di lavoro, tribunale, nuovo ospedale, aziende e area nucleo industriale.
CAMBIAMO IL FUTURO. Nasce il Comitato giovani avezzanesi del partito fondato dal senatore Gaetano Quagliariello, con alla guida Matteo Di Genova. Nel consiglio direttivo sono stati designati Valerio Angeloni, Paolo Assetta, Francesco Bonanni, Fabio De Feudis, Paolo Del Ponte, Maurizio Di Genova, Mario Franchi, Giorgia Panei, Cristina Prescorvitoiu.
SOCIALISTI. Un marsicano alla guida della federazione provinciale Psi: Franco Colaprete succede a Gianni Padovani, alla guida della federazione per 10 anni. «È l'uomo giusto, di esperienza», affermano dalla segreteria provinciale, «che può fare da collante per il territorio, un riconoscimento politico gratificante per la Marsica che diventa punto di partenza e unione della provincia».
LEGA. Nel partito di Salvini, invece, all’indomani del segnale di apertura all’esterno, serpeggia un po’ di malumore tra i leghisti della “prima ora”, preoccupati per i possibili ingressi di grandi elettori pronti a sfruttare l'onda lunga del Carroccio.
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