Avezzano calcio, lo scontro non rientra

21 Marzo 2024

Il patron Pecorelli replica all’ex presidente Paris: «Nessun timore, non possiede il 50% del titolo»

AVEZZANO. La tensione che sta accompagnando la vicenda che riguarda la concessione dello stadio da parte del Comune di Avezzano alla società biancoverde, resta alta. Domenica scorsa, al termine del match Avezzano-Matese, che ha visto i marsicani conquistare i 3 punti, il patron Andrea Pecorelli ha disertato la conferenza stampa in segno di protesta nei confronti del Comune per la negata concessione dello stadio dei Marsi.
«Il quesito della concessione riguarda l’Avezzano calcio e non Andrea Pecorelli, questo voglio sottolinearlo», afferma il patron della società, «questo clamore è stato montato ad arte, qualcuno ci ha messo del suo e tutto ciò è servito a Gianni Paris solo per alimentare sterili polemiche. Sono e siamo, insieme a tutta la società, concentratissimi sul campionato», insiste Pecorelli. «Tanto rumore per nulla, nessuno mai prima si è voluto preoccupare della situazione. Io ho semplicemente detto che se mi venisse data una concessione, anche trimestrale rinnovabile, potrei fare i lavori per migliorare le nostre prestazioni sportive e l’accoglienza all’interno dello stadio». Un “invito” rivolto al sindaco Gianni Di Pangrazio “colpevole”, per Pecorelli, di aver disertato l’incontro con lui demandando all’assessore delegato i rapporti con la società. «Adesso probabilmente il sindaco prenderà in mano le redini della situazione», aggiunge Pecorelli, «cosa certa è che nessuno vuole fare guerre, basterebbe raccontare le cose come stanno». Quindi l’affondo nei confronti di Paris. «Non sono per nulla intimorito e la sua dichiarazione relativamente al titolo che, a suo dire non può essere venduto, è una falsità. Basterebbe informarsi meglio per capire che Paris non è proprietario del 50% del titolo. Dunque», conclude Pecorelli, «nessun timore».
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