Avezzano calcio, nuove indagini Controlli incrociati sulle fatture

27 Gennaio 2023

Il presidente Paris sceglie la strada del silenzio: «Non parlerò perché voglio difendere la mia società» Accertamenti su operazioni pubblicitarie, la Finanza consegnerà un rapporto al procuratore Cerrato

AVEZZANO. Nuove indagini sulle attività contabili dell’Avezzano calcio. Dopo le perquisizioni negli uffici romani e di Avezzano, la Finanza sta eseguendo altri controlli che riguardano la contabilità del club, in particolare fatture e documenti. Sono stati acquisiti dalle fiamme gialle di Avezzano già numerosi fascicoli grazie a un blitz negli uffici della società sportiva biancoverde che milita in serie D.
L’inchiesta, però, sembra essere solo all'inizio e, secondo indiscrezioni, gli accertamenti proseguiranno anche nei prossimi giorni. Anche nello studio romano del commercialista della società calcistica le Fiamme gialle hanno eseguito alcune perquisizioni con l’acquisizione di documenti.
L’inchiesta, coordinata dalla procura della Repubblica di Avezzano, farebbe riferimento ad attività contabili del club negli ultimi dieci anni. Tutto sarebbe scaturito da una fattura di piccolo importo relativa a una pubblicità, nella quale gli investigatori delle fiamme gialle hanno rilevato un’irregolarità. Il documento sarebbe apparso artefatto e quindi si cerca di capire se l’ipotesi di un sistema consolidato abbia fondamento oppure se si sia trattato solo di un caso singolo. I militari della Finanza, coordinati dal procuratore della Repubblica di Avezzano Maurizio Maria Cerrato, hanno riscontrato che la fattura in questione era falsa. Al riguardo saranno eseguiti controlli incrociati dagli uomini delle fiamme gialle della compagnia di Avezzano, guidata dal capitano Luigi Falce. Nessuna dichiarazione da parte del presidente della società Gianni Paris che ha dichiarato solo di non voler parlare per difendere il club. Nei prossimi giorni è prevista la consegna di un primo rapporto alla procura di Avezzano relativo alle informazioni raccolte.
Proprio in questi giorni si è parlato di un passaggio di quote nel club biancoverde. Fatto non interessato in alcun modo dall’indagine. Il romano Andrea Pecorelli, 59enne a capo di uno studio di avvocati e commercialisti di Roma, è pronto ad acquisire il 50% delle quote (sarebbe quindi in maggioranza). Si tratta di un nome già noto nell’ambiente biancoverde. Pecorelli era già stato in trattativa con Paris nell’estate del 2020 per ricoprire un ruolo in società, ma poi non se ne fece nulla. L’accordo prevede che Pecorelli rilevi le quote entro marzo. Secondo la società «il nuovo socio è già parte attiva della stagione corrente». Pecorelli è stato presidente di Viterbese, Sora, Fortis Trani e Virtus Spoleto e vicepresidente del Messina.
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