Avezzano, chirurgo trova i ladri li insegue e li fa arrestare

Rocambolesca fuga di due stranieri sorpresi in un appartamento, un fermato cerca di aggredire una poliziotta
AVEZZANO. Sorprende i ladri in casa armati di coltello, li insegue e li fa arrestare dalla polizia. È accaduto in un appartamento in pieno centro, ad Avezzano, dove un medico, rientrando nell’abitazione che aveva in affitto si è imbattuto in due stranieri. Per i due intrusi sono scattate le manette grazie all’intervento immediato della polizia. Agenti che alla luce di questo episodio avvisano i cittadini: «È importante collaborare con le forze dell’ordine e chiedere immediatamente aiuto». Così ha fatto l’inquilino di via Corradini: ha chiamato il 113 e nel frattempo si è messo alle calcagna dei malviventi che si erano dati alla fuga.
L’impavido gesto è di un medico chirurgo avezzanese a cui ha dato manforte l’amico che era con lui al momento della scoperta dei ladri. Insieme si sono messi all’inseguimento dei due e all’arrivo delle volanti uno dei malviventi è stato bloccato e arrestato. Quest’ultimo è accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale. Ha infatti cercato di ferire al volto una poliziotta. Il complice, invece, è riuscito a far perdere le sue tracce, ma nella convulsa fase di fuga ha perso il cellulare. A quel punto per gli investigatori è stato facile rintracciare il fuggitivo. Con i numeri di telefono a disposizione sono riusciti a individuare il numero telefonico di alcuni parenti a cui hanno consigliato di parlare con lo straniero in fuga.
Gli agenti del commissariato, guidato dal commissario capo Paolo Gennaccaro, hanno spiegato ai familiari che per il marocchino non c’era più via di fuga e che la cosa migliore sarebbe stata quella di costituirsi. E così è stato. Infatti il marocchino è arrivato in commissariato e ha confessato la sua presenza nell’appartamento agli agenti dell’anticrimine. L’uomo è stato messo agli arresti domiciliari. I due arrestati, secondo quanto emerso dagli accertamenti della polizia, hanno dei precedenti penali. Jnah Rachid, di 30 anni, senza permesso di soggiorno, finito in cella nel carcere San Nicola di Avezzano, è accusato di tentata rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Il secondo, Ammar Charkoui (21), preso dopo la fuga, deve rispondere di tentata rapina in concorso e porto abusivo di arma da taglio. Il giovane che ha fatto resistenza e tentato di ferire l'agente aveva a carico un residuo pena di alcuni mesi da scontare per sequestro di persona. I dettagli dell’operazione che ha portato ai due arresti sono stati esposti nel dettaglio ieri mattina durante una conferenza stampa dal vice questore aggiunto di Sulmona, Francesca Lachioma, in sostituzione provvisoria di Gennaccaro. La squadra anticrimine è stata coordinata dal sostituto commissario Gaetano Del Treste, mentre le volanti da Roberto Di Nino. L’indagine è coordinata dal sostituto procuratore Guido Cocco. I due stranieri sono difesi dagli avvocati Luca Motta e Antonio Pascale. L’udienza di convalida dovrebbe tenersi questa mattina al tribunale di Avezzano. Gli investigatori stanno cercando di capire se i due stranieri arrestati siano o meno gli autori di altri furti avvenuti negli ultimi tempi in appartamenti della città.
Pietro Guida
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