Avezzano e Paganica accomunati da Mario

30 Gennaio 2019

Rugby, serie B. Cerimonia sentita prima della partita dei gialloneri in ricordo di Coscione

L’AQUILA. Il rugby abruzzese si è unito al dolore del Paganica, per la prematura scomparsa di Mario Coscione. Commovente il pre-partita vissuto allo stadio di via dei Gladioli di Avezzano, dove i marsicani sono stati superati negli ultimi minuti 23-29 dalla capolista del girone 4 di serie B, Villa Phampili. Al centro del campo le due squadre hanno osservato un minuto di raccoglimento insieme alla formazione del Paganica, con il silenzio suonato dagli squilli di una tromba e Carlo Cerasoli che ha consegnato un mazzo di fiori ai genitori e alla sorella di Mario, che avevano in mano la maglia numero 9 rossonera. «Sono stato veramente colpito dalla partecipazione di tanta gente comune, società e colleghi addetti ai lavori del rugby», commenta il presidente del Paganica, Antonio Rotellini, presente ad Avezzano. «Ringrazio in particolare il presidente Seritti e la società giallonera, per la grande sensibilità e amicizia che ci hanno dimostrato. Sono stati presenti alla camera ardente allo Iovenitti e il minuto di silenzio accompagnato dal suono della tromba, sul loro campo alla vigilia di una partita delicata contro la capolista, è stato un momento di grande commozione e di partecipazione al nostro dolore. Un segno di grande vicinanza e fratellanza. Domenica giocheremo a Napoli contro la Partenope, una partita che metterà in palio non solo i 5 punti, perché sarà una prova importante per i nostri ragazzi, che giocheranno anche per Mario». Sul campo i gialloneri marsicani allenati da Pierpaolo Rotilio, per un soffio hanno mancato lo sgambetto alla capolista. «Sicuramente non è stata una bella partita, ma emozionante fino all’ultima azione, «afferma il presidente dell’Avezzano Alessandro Seritti, che avrebbe voluto conquistare un successo di prestigio. «Purtroppo è arrivata una sconfitta, forse immeritata, ma questo ha deciso il campo e ne prendiamo amaramente atto. Dai passi falsi c’è sempre da imparare e mi auguro che si riparta da qui per tornare alla vittoria che oramai manca da troppo tempo». Domenica, fermo il campionato per l’inizio del 6 Nazioni, spazio ai recuperi, con Partenope-Paganica e Avezzano-Arechi.
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