Avezzano, farmaci scaduti in ospedale, 18 indagati

Sono i medici e gli infermieri che secondo i carabinieri del Nas avrebbero somministrato ai pazienti i medicinali scaduti.
AVEZZANO. Scattano gli avvisi di garanzia dopo il blitz all'ospedale di Avezzano portato a termine dai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni (Nas) di Pescara. Diciotto persone, tra medici e infermieri, sono indagate per il reato di somministrazione di medicinali scaduti. Cinque sono state denunciate nel corso del primo blitz avvenuto il 12 giugno in tre reparti dell'ospedale, tredici nel secondo controllo, il proseguimento di quello precedente, in cui sono stati passati al setaccio sette reparti, tra cui quello di Rianimazione. L'operazione del nucleo antisofisticazione ha portato al sequestro dei medicinali scaduti, un totale di circa 130 scatole, molti di questi già pronti per la somministrazione ai pazienti. Il secondo sopralluogo è stato eseguito alla luce di un'indagine della Procura scaturita proprio dopo il primo controllo del 12 giugno. Pietro Guida

