Avezzano, gara di soldiarietà per il kosovaro morto investito: via alla sottoscrizione per i figli

7 Maggio 2014

Aperto un conto corrente alla Bcc di Roma, i bonifici saranno gratuiti. Il corpo di Jetulla Hasallari verrà rimpatriato

AVEZZANO. È il momento del dolore e della sofferenza. La morte di Jetulla Hasallari, il 35enne kosovaro investito e ucciso su via XX Settembre da un’auto, ha provocato un’ondata di commozione non solo tra i rappresentanti della comunità kosovara di Celano, ma anche in tutta la Marsica.

L’uomo, che risiedeva a Celano, è stato travolto da un’auto condotta da Pierpaolo Palladini, 55 anni, che era alla guida di una Mercedes C200. Hasallari stava attraversando la strada per poter raggiungere il suo datore di lavoro che lo attendeva nel piazzale del motel Belvedere per accompagnarlo in un cantiere di Avezzano. Per lui, nonostante i soccorsi solleciti, non c’è stato nulla da fare.

La famiglia di Jetulla, assistita dall’avvocato Cristian Carpineta, sta vivendo una doppia tragedia perché al dolore per la perdita dell’operaio si aggiunge la disperazione della vedova, Nurije Hasallari, di dover trovare i mezzi di sostentamento per sè e per la sua famiglia.

La donna ha due figli piccoli – di sei e tre anni – e non lavora. A Celano sono numerosi i connazionali che stanno cercando di starle vicino in questi giorni drammatici.

Il corpo del 35enne è a disposizione della magistratura e verrà rimpatriato domani, con partenza alle 13 da Avezzano, destinazione Bari, per poter essere imbarcato e trasferito in Kosovo, a cura dell’agenzia di pompe funebri di Andrea Longo. Stasera all’ospedale di Avezzano è previsto un rito funebre alla presenza dei kosovari.

Il Centro ha deciso di avviare una sottoscrizione a favore della vedova dell’operaio e ha aperto un conto corrente, a nome della donna, sul quale chiunque potrà versare qualsiasi cifra per aiutare la famiglia a sopravvivere dignitosamente. Ecco il codice Iban IT91I0832740440000000005526 della Banca di credito cooperativo di Roma, filiale di Avezzano, attivato gratuitamente d’intesa con la direttrice Francesca Amatilli. Chi donerà soldi, in qualsiasi banca o ufficio postale, non dovrà pagare le spese di bonifico, così come il conto corrente non sarà soggetto a spese di alcun genere. L’invito a tutti è quello di contribuire, anche con una piccola somma, per regalare un minimo di serenità a una famiglia toccata in maniera indelebile dal dolore.

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