Avezzano, giovane padre disoccupato si spara in casa

4 Giugno 2015

Marco Carli, 33 anni, aveva perso il lavoro. Il giorno prima sulla sua pagina Facebook aveva postato l'immagine di un imprenditore indebitato con l'hashtag #iononmiammazzo. La pistola era detenuta legalmente. Il dolore degli amici sul suo profilo Fb

AVEZZANO. Una morte improvvisa che lascia la città di Avezzano sgomenta. E’ morto Marco Carli, 33 anni, avezzanese da poco diventato papà. Carli si è tolto la vita nella sua abitazione in via Boito. Era disperato, senza lavoro, anche se cercava la forza stringendo al petto il suo figlioletto. Ha usato una pistola detenuta legalmente, mentre era in camera da letto e in casa c’erano la moglie e il figlio.

E’ accaduto ieri sera, intorno alle 23,30. Sul posto i carabinieri della stazione di Avezzano, che hanno cercato di ricostruire gli ultimi attimi di vita in casa, di cercare una lettera, un messaggio. Ieri mattina Carli aveva postato sulla sua bacheca di Facebook una foto con l’immagine di un imprenditore che mostra un foglio con l’hashtag #iononmiammazzo e in cui in un lungo scritto descrive il suo stato di disperazione per il fatto di non riuscire a pagare le tasse e sostenere la propria famiglia. Sembrava volesse prendere forza anche da questo gruppo denominato "Catena Umana", ma evidentemente la disperazione era troppo forte.

Carli per molto tempo ha lavorato in un famoso negozio di Avezzano che si occupa di cambiare serrature, ma poi è rimasto disoccupato. Si arrangiava di tanto in tanto con lavoretti saltuari, recentemente un amico lo aveva chiamato a cambiare la serratura della porta, ma i soldi non erano sufficienti a pagare casa, bollette e a far crescere il figlio. I carabinieri sono adesso con il medico legale all’obitorio di Avezzano per una ricognizione esterna sul corpo. Si attende dopo la riconsegna alla famiglia e il nullaosta per i funerali. (Magda Tirabassi)

@ RIPRODUZIONE RISERVATA