Avezzano, i bimbi formano la scritta “pace”

2 Marzo 2022

Il flash mob durante la festa di Carnevale. Domenica una manifestazione con le bandiere arcobaleno

AVEZZANO. La Marsica si mobilita per la pace e i bambini mascherati organizzano un flash mob scrivendo la parola “pace” in piazza Risorgimento. Sono decine le iniziative organizzate in tutto il territorio per invocare la fine della guerra tra Russia e Ucraina. Ieri pomeriggio, durante il Carnevale organizzato dal Comune di Avezzano, in piazza Risorgimento, i bambini si sono disposti scrivendo simbolicamente pace. Presenti l’assessore Pierluigi Di Stefano e la consigliera Federica Collalto che hanno posto l’accento sul valore simbolico dell’iniziativa. Nei giorni scorsi nella sala conferenze del Comune di Avezzano i cittadini si sono riuniti per scendere in campo e invocare la pace. «Abbiamo riunito associazioni, gruppi sociali e rappresentanze istituzionali per ribadire la pace», ha commentato Augusto Di Bastiano, responsabile del centro giuridico del cittadino e promotore dell’iniziativa, «e la solidarietà verso l’Ucraina e la comunità delle donne ucraine che vivono nella Marsica in ansia per i loro familiari lontani». La rete per la pace che si va delineando nella Marsica vuole mettersi a disposizione degli organismi internazionali come l’Unhcr, l’Unicef, la Croce rossa con la sua base logistica nell’interporto di Avezzano, e unirsi ai progetti della “Tavola della pace della diocesi di Avezzano”. La proposta è quella di esporre bandiere della pace ai balconi e alle finestre delle case e nelle vetrine dei negozi per tessere un grande vessillo di pace. Domenica in piazza Risorgimento tutte le associazioni e gli attori della tavola parteciperanno alla manifestazione per dire no alla guerra. (e.b.)
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