Avezzano, il Premio Palmieri alla voce di Radio1

Il giornalista Daniel Della Seta e il videomaker Donatello Conti, autori di un servizio sugli "Schiavi del Terzo millennio", vincono il premio dedicato alla figura di Angelo Palmieri
AVEZZANO. “E’ una iniziativa meritoria e aver vinto questo premio ci onora e conferisce valore ad un lavoro attento che quotidianamente portiamo avanti nel mondo dei media, nuovi, social e tradizionali, come a Radio1 Rai, grazie alla cross medialità e agli strumenti della tecnologia utili a sensibilizzare le persone troppo spesso ancora poco attente alle difficoltà altrui, prese da eccessi di egoismo e indifferenza". Queste le parole di Daniel Della Seta, voce di Radio 1 e Gr Parlamento, che con il video maker avezzanese Donatello Conti è risultato il vincitore della VI edizione del Premio Giornalistico Angelo Maria Palmieri, la cui cerimonia di consegna si è tenuta ieri nella sala convegni dell’ex Arssa ad Avezzano.
Accanto al sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, al presidente dell’associazione Fiaba Giuseppe Trieste, al presidente dell’associazione culturale “Angelo Maria Palmieri” Giuliana Marrocco, al presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo Stefano Pallotta, al giornalista Giuseppe Sanzotta e a Pino Veri de Il Messaggero, i relatori hanno ricordato la figura di Angelo Palmieri, giovane giornalista scomparso prematuramente sei anni fa, impegnato nel sociale, e anima sensibile ai problemi di categorie disagiate. L’elaborato di Della Seta e Conti dal titolo “I nuovi schiavi del Terzo Millennio" ha preso in esame i principali strumenti giuridici di contratto al traffico di esseri umani, attraverso un montaggio vivace e capace di “bucare” l’indifferenza delle coscienze con immagini che troppe volte oggi fanno parte della nostra quotidianità.
Al secondo posto tra i senior Chiara Ludovisi, con “Scoutismo e disabilità", mentre terza si è classificata Cristiana Costantini con “La casa della misericordia di Assisi”. Tra i giovani categoria junior, le borse di studio sono state assegnate a Alice Bellincioni e a Gianluca De Rosa, con l’elaborato dedicato al “Residence Chianelli: un rifugio lontano dal cancro”, Valerio Alessandro Cassetta e Massimiliano Venturini, studenti Lumsa, con l’inchiesta multimediale “Invisibili a San Pietro”, e terzo posto per Daniele Zinnicon, premiato per la storia de “Il pianista in carcere" che rivendica il suo diritto alla cannabis. Il Premio, su iniziativa di Fiaba Onlus e della Biblioteca e associazione culturale “Angelo Maria Palmieri”, è stato organizzato grazie al sostegno dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, della Fondazione Carispaq, della Banca di Credito Cooperativo di Roma e della famiglia Palmieri.

