Avezzano in festa con cinquemila alpini

Corteo ed emozioni in centro. Favero, presidente Ana: «Ancora riuniti nell’Abruzzo ferito». A settembre evento all’Aquila
AVEZZANO. Gli audaci sono due nonni arrivati dalla Sicilia, dopo un viaggio di 750 chilometri. Quello gagliardo è l’alpino sciatore di bianco vestito, che con anfibi e zaino sfida le bollenti quanto insolite temperature marsicane. Il più simpatico è il piccolo Paolo, che stringe una bandierina tricolore e si gode la sfilata fra le braccia di papà Riccardo. Volti di chi, insieme ad altri 5mila, ha voluto rendere onore ai caduti, ai reduci (hanno sfilato anche diversi ultranovantenni), alle medaglie e a quanti in questi anni si sono prodigati in missioni di pace o di soccorso.
Introdotto dalle note della fanfara, il lungo corteo tricolore ha attraversato la città di Avezzano per il raduno del IV Raggruppamento Centro-Sud e isole. Alpini in rappresentanza di dodici regioni e di 224 gruppi. Una domenica di emozioni: basta chiedere all’alpino avezzanese Gianni Di Loreto – speaker dell’evento insieme a Tonino Di Carlo, capogruppo di Teramo – che a un certo punto della parata non è riuscito a proseguire la cronaca perché travolto dalla commozione.
«Il IV Raggruppamento», dichiara Sebastiano Favero, presidente nazionale dell’Associazione alpini, «si dimostra unito e presente e grazie all’ottima organizzazione dei gruppi locali, coordinati dalla sezione Abruzzi, ha potuto riunirsi nuovamente in un Abruzzo ancora ferito da tanti eventi recenti, che sconta ancora le ferite dei terremoti del 2009, del 2016 e di quest’anno».
Organizzazione impeccabile, nessun malore e solo un piccolo fuoriprogramma con un alpino di Scafa che per qualche ora ha fatto perdere le proprie tracce.
«Ringrazio a nome mio e di tutta l’amministrazione comunale il corpo della polizia locale e gli uffici tecnici del Comune che hanno permesso l’ottima riuscita di una manifestazione imponente», sottolinea il sindaco Gabriele De Angelis, «plaudo ulteriormente alle forze dell’ordine impegnate per tutto il corso della tre giorni del raduno per assicurare la sicurezza ai cittadini e ai partecipanti arrivati da tutta Italia, che non finirò mai di ringraziare. La presenza di 5mila penne nere è un risultato straordinario per la città di Avezzano. Gli alpini ci lasciano una bellissima lezione di civiltà e valori, con il ricordo incancellabile di queste giornate».
Al termine della cerimonia c’è stato il passaggio della stecca. Il futuro raduno del IV Raggruppamento si terrà nel luglio 2018 a Leonessa (Rieti).
Prossimo appuntamento, invece, all’Aquila (da venerdì 22 a domenica 24 settembre) con il secondo raduno del Battaglione Alpini L’Aquila.
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