Avezzano, in tre picchiano e rapinano un benzinaio

Il colpo stasera al distributore di via Pertini, vicino al cimitero. I banditi avevano il volto coperto e hanno spinto l'addetto nel gabbiotto, quindi sono fuggiti con l'incasso. La rapina ripresa dalle telecamere della stazione di servizio
AVEZZANO. Torna a colpire la banda dei distributori di benzina. E stavolta usa la violenza. Tre uomini a volto coperto hanno picchiato un dipendente della stazione di servizio “Valerio”, in via Pertini, vicino al cimitero di Avezzano. I banditi sono arrivati a bordo di un’auto, sono scesi e hanno minacciato il dipendente portandolo dentro al gabbiotto, colpendolo ripetutamente e facendosi consegnare il bottino. Poi sono fuggiti. Tutta l’azione è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza del distributore di proprietà di Carmine Malandra. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Avezzano che hanno eseguito i rilievi e visionato i filmati per trovare indizi utili a risalire alla banda. Il benzinaio ferito è stato costretto a fare ricorso alle cure del pronto soccorso di Avezzano. In città, intanto, cresce la preoccupazione per questo fenomeno che sta diventando dilagante. Basti pensare che tra furti e rapine nel'ultima settimana sono stati presi di mira tre distributori marsicani. Ma i casi negli ultimi tempi sono molti di più. La banda dei distributori ormai colpisce indistintamente in tutta la Marsica.
Sabato i malviventi hanno rapinato la stazione di servizio di Cappelle dei Marsi, frazione di Scurcola Marsicana (L'Aquila). Si sono fatti consegnare dal dipendente l'incasso della giornata minacciandolo con una pistola. Un furto è stato invece sventato in un altro distributore a pochi chilometri, sempre nel comune di Scurcola, da un vigilantes della società Ivri che li ha colto i ladri sul fatto costringendoli a fuggire a bordo di un Suv. Altri furti dello stesso tipo sono avvenuti nelle scorse settimane al distributore della Conad a via XX Settembre ad Avezzano e all'autolavaggio Paciotti in via XX Settembre.
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