Avezzano, la bandiera della Jihad sul sito della scuola Corradini-Pomilio

Pirati informatici attaccano il web dell'istituto comprensivo e lo bloccano per tre ore con immagini di propaganda del fondamentalismo islamico. Il dirigente scolastico ha denunciato l'intrusione al commissariato di Polizia
AVEZZANO. Pirati informatici attaccano il sito internet dell’istituto scolastico comprensivo “Corradini-Pomilio” di Avezzano e lo bloccano per tre ore. Si teme che l’hacker che abbia attaccato sia un fautore della propaganda jihadista. Si stanno muovendo a 360 gradi le indagini della polizia postale dell’Aquila su quanto accaduto ieri (23 dicembre) al sito della scuola avezzanese. Il portale per tre ore è rimasto bloccato per via di un attacco hacker. Ad accorgersene è stato il personale della scuola di via Corradini 132. Il dirigente scolastico Angelo Recina ha dato subito l’allarme denunciando l’accaduto alla polizia del commissariato di Avezzano.
“Ci hanno spiegato che sotto attacco è stata la società che gestisce quasi tutti i software delle scuole e della pubblica amministrazione italiana” dice il preside Recina, “appena ci siamo accorti di quello che stava accadendo abbiamo chiamato la polizia”. Secondo le prime indagini sembrerebbe che l’hacker che ha agito lo abbia fatto riempiendo il sito di immagini di propaganda del fondamentalismo islamico jihadista, come l'ormai tristemente famosa bandiera nera. La situazione oggi è tornata alla normalità e il sito è nuovamente fruibile agli utenti internet.
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