Avezzano, pensionato mette in fuga i rapinatori con calci e pugni

Ex poliziotto di 86 anni stava per essere legato quando ha reagito: "Ho pensato che era l'unica via di salvezza". Lui e la moglie feriti con un punteruolo
AVEZZANO. Ha preso a pugni i ladri che si erano introdotti nella sua abitazione per derubarlo mettendoli in fuga. Si tratta di un anziano di 86 anni di Avezzano, pensionato ex poliziotto, che la notte scorsa, mentre era a letto con la moglie, è stato aggredito da due uomini a viso coperto. Mentre i due cercavano di immobilizzarlo, l'anziano ha reagito con calci e pugni costringendoli alla fuga. Subito dopo l'accaduto, avvenuto davanti gli occhi dell'anziana moglie, l'ottantaseienne ha avvisato i carabinieri. I due coniugi, in seguito alla colluttazione, sono stati poi trasportati in ospedale a causa delle ferite riportate.
“Quando hanno provato a imbavagliarmi ho creduto che per me non ci fosse più niente da fare e così ho pensato che l'unica via di salvezza fosse quella di reagire e ho cominciato a prenderli a pugni mentre lui mi feriva con una punta”. È questo il drammatico racconto fatto ai carabinieri e ai medici dall'anziano che si è ritrovato in casa due malviventi armati di punteruolo. La sfortuna, per i rapinatori, ha voluto che si trovassero davanti a un ex agente di polizia, assistente capo, ex lottatore di judo. Porta ancora le ferite della colluttazione il pensionato che vive in una villetta di via Pareto. E’ salvo solo grazie alla sua forza di volontà e al suo coraggio che gli hanno permesso di non arrendersi di fronte alla violenza di due malviventi incappucciati. L’incursione in casa è avvenuta intorno alle 3.30 della notte. I ladri però sono stati scoperti e hanno cominciato a minacciare i due coniugi. Ma mentre erano impegnati a legare la coppia, c'è stata la reazione dell'ex poliziotto. E ai due non è rimasto che fuggire. (p.g.)
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