Avezzano piange la scomparsa del professore Di Loreto

5 Gennaio 2020

AVEZZANO. Avezzano piange la scomparsa di Vincenzo Di Loreto, amato e stimato professore di latino nonché storico vicepreside del Liceo Benedetto Croce. Enzo, come lo chiamavano i familiari e gli...

AVEZZANO. Avezzano piange la scomparsa di Vincenzo Di Loreto, amato e stimato professore di latino nonché storico vicepreside del Liceo Benedetto Croce. Enzo, come lo chiamavano i familiari e gli amici più intimi, si è spento ieri mattina nella sua casa di via Albense, ad Avezzano, a seguito di un malore improvviso.
Lo scorso novembre aveva compiuto 83 anni. Il professor Di Loreto è molto conosciuto in città e nella Marsica per la lunga e brillante carriera di insegnante di latino, per l’illustre preparazione in numerosi ambiti del sapere, nonché per aver sposato Maria Teresa Letta, vicepresidente della Croce Rossa Italiana, dalla quale ha avuto tre figli.
La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Rossi di via Nuova, ad Avezzano, dove in tanti, tra parenti ed ex studenti, si sono recati per rendere l’ultimo saluto all’amato professore avezzanese dalla mente eccelsa e dal cuore nobile. C’era anche il cognato Gianni Letta, giunto da Roma non appena appresa la triste notizia. La salma resterà esposta anche oggi dalle 9 alle 14.30.
Discreto, riservato, dalla fervida fede religiosa, dall’animo nobile e con il sorriso sempre sulle labbra, il professore ha dedicato gran parte della sua vita all’insegnamento e al sapere. Uno come pochi che, nella sua lunga carriera di insegnante, è riuscito a trasmettere ai suoi studenti l’amore che egli stesso nutriva per la lingua e la letteratura latina, appassionando alla materia generazioni di ragazzi e ragazze che lo porteranno sempre nel cuore. Tra gli autori che più di tutti amava c’erano il celebre poeta romano dell’amore Gaio Valerio Catullo e il filosofo Seneca che nelle sue Lettere a Lucilio affronta temi ancora attuali come il tempo, la morte, la paura, il dolore e la libertà individuale per raggiungere la perfezione morale.
Nel 2001, all’età di 65 anni, Di Loreto aveva raggiunto la pensione. In quell’occasione gli alunni del Liceo Croce organizzarono una grande festa per rendere omaggio a una della colonne portanti dell’istituto scolastico. In particolare, le ragazze dell’allora III H gli donarono una targa in argento che, ancora oggi, custodiva gelosamente.
Dopo la pensione il professore ha continuato a studiare dedicandosi principalmente alle lingue straniere, da autodidatta aveva imparato l’aramaico, l’arabo e il cinese. Ogni mattina usciva per andare in edicola a comprare il giornale, talvolta si concedeva una breve passeggiata in centro con l’immancabile libro sottobraccio.
Dotato di una memoria fuori dal comune, aveva imparato alla perfezione i nomi di tutti i suoi alunni mai dimenticati neanche a distanza di anni. Con la scomparsa del professor Di Loreto, Avezzano perde una persona dall’immenso valore umano oltre che intellettuale. Lascia la moglie Maria Teresa Letta (sorella di Gianni, Cesare e Giorgio), i figli don Gianni, Silvia, Stefano e gli adorati nipoti. I funerali si svolgeranno oggi, alle 15, nella cattedrale di Avezzano. La comunità di Onna, «riconoscente, è vicina alla professoressa Maria Teresa Letta , ai suoi figli, Gianni, Silvia e Stefano, per la scomparsa del marito e padre, professore Vincenzo Di Loreto».
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