Avezzano, sventa un furto: massacrato di botte

16 Aprile 2016

Il commesso di "Risparmio casa" picchiato nel negozio dal marito di una donna sorpresa a rubare è stato trasferito all’ospedale dell’Aquila. L'aggressione ripresa dalle telecamere

AVEZZANO. Prima un colpo in pieno viso, poi un calcio all’addome e uno in faccia. Tutto all’ingresso di uno dei negozi più frequentati di Avezzano e soprattutto davanti ai figlioletti.

Un’aggressione rabbiosa. Un episodio gravissimo che sarebbe frutto del risentimento nutrito dall’aggressore nei confronti del commesso, colpevole di aver preteso la restituzione della merce rubata dalla moglie . È una sequenza di immagini terribili quella registrata dalla telecamera di videosorveglianza posizionata all’ingresso del negozio “Risparmio casa”. L’attività commerciale si trova in via Nuova ed è di un imprenditore di Luco, Antonio Martini, che ogni giorno, insieme al suo personale, si ritrova a fare i conti con persone che rubano prodotti, di valore economico più o meno alto. «Questo episodio, però, è di una gravità che deve smuovere le coscienze», commenta Martini, che ora non può fare altro che confidare nel lavoro delle forze dell’ordine affinché il responsabile sia assicurato alla giustizia. Secondo la ricostruzione degli agenti della squadra anticrimine del commissariato di Avezzano, il fatto è accaduto intorno alle 15,30, quando una donna, già nota ai dipendenti, è entrata e ha preso dei prodotti dagli scaffali. Quando il commesso, poi aggredito, se n’è accorto, l’ha invitata a lasciare la merce e ad allontanarsi. A quel punto la donna è uscita minacciando, però, il dipendente, dicendogli che lo avrebbe fatto picchiare dal marito. Dopo pochi minuti, come si vede chiaramente dalle telecamere, è rientrata con il marito e con due bimbi. Subito dopo aver attraversato la porta scorrevole l’uomo si è nascosto, in attesa del passaggio del commesso che stava raggiungendo gli scaffali per rimettere al loro posto i prodotti recuperati. Quando se l’è trovato di fronte è scattato e ha colpito il povero commesso in pieno volto con una testata, sbattendolo a terra, contro la porta scorrevole. Quindi si è accanito contro di lui prendendolo a calci. Nelle immagini si vede anche la donna che allontana i due bambini piccoli che però, inevitabilmente hanno assistito alla scena. L’aggressore, che si vede chiaramente in volto, è stato subito riconosciuto dall’ispettore di polizia che è andato a cercarlo a casa, senza però trovarlo. Fa parte della locale comunità rom. Le immagini, acquisite come prove, saranno consegnate questa mattina in Procura. L’aggressore, che si è reso irreperibile, dovrà rispondere di lesioni gravi. Il commesso, trasferito all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, si trova in osservazione nel reparto di chirurgia maxillo-facciale. La donna, mentre Martini faceva la denuncia in commissariato, è andata ai carabinieri a denunciare il commesso per molestie.

Magda Tirabassi

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