Avezzano vecchia, rilievi coi droni

Serviranno per progettare la riqualificazione urbana e archeologica della città
AVEZZANO. Rilievi coi droni per procedere al completamento della progettazione definitiva ed esecutiva del progetto di “Riqualificazione urbana architettonica e archeologica dell’Avezzano vecchia”. «Ai fini dello sviluppo della progettazione, nonché delle prestazioni accessorie proposte dall’aggiudicatario, si legge nelle determina a firma del dirigente Antonio Ferretti, «si rende necessario il rilievo quotato degli elementi presenti e restituzione dati in formato dwg e modello Revit con distinzione tra elementi del terreno e l’edificato relativamente all’area comprendente piazza Torlonia, l’ex Omni e il castello Orsini e quella ricomprendente via Vidimari, via Lolli e il parcheggio Asl. Suddiviso in tre fasi per complessivi otto stralci, il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la “riqualificazione urbana, architettonica e archeologica di piazza San Bartolomeo, in connessione con castello Orsini e piazza Torlonia” prevede, infatti, interventi su queste zone. Ovvero il riassetto dei viali urbani via Vidimari, via Mattei e del parcheggio Asl; il collegamento pedonale sopraelevato tra piazza Torlonia e il castello Orsini; l’adeguamento e la rifunzionalizzazione dell’ex Omni e la recinzione perimetrale piazza Torlonia. Mentre la prima fase, ovvero il completamento della riqualificazione di piazza San Bartolomeo, è stata finanziata con fondi di bilancio dell’ente. I rilievi aerei coi droni saranno effettuati dal geometra Domenico Luccitti di Celano per 31.200 euro. Al tecnico è stato chiesto di effettuare rilievi anche sul percorso della ferrovia dell’ex zuccherificio; sulle strutture sportive a nord della città (Stadio dei Pini, velodromo, circolo tennis, piscina comunale e annessa area pineta); sugli edifici scolastici nella zona nord-est della città; sull'area archeologica dei Cunicoli di Cluadio e, infine su corso della Libertà. (f.d.m.)
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