Avvertimento di Giovagnorio: «Unica struttura riabilitativa»

19 Maggio 2023

TAGLIACOZZO. Una struttura di prim’ordine da sempre a servizio della comunità locale. Ma a partire dagli anni Novanta è iniziato un lento e progressivo ridimensionamento dell’ospedale. E la battaglia...

TAGLIACOZZO. Una struttura di prim’ordine da sempre a servizio della comunità locale. Ma a partire dagli anni Novanta è iniziato un lento e progressivo ridimensionamento dell’ospedale. E la battaglia combattuta in questi anni per contrastare ridimensionamenti e tagli di servizi, non è bastata a invertirne la rotta. Ora il rischio che l’ospedale chiuda definitivamente sembra concreto. Da qui l’allarme lanciato dal sindaco Vincenzo Giovagnorio, al termine di un summit che si è tenuto mercoledì tra la giunta e il nuovo comitato civico, presieduto da Carlo De Sanctis. «L’Umberto I», rileva Giovagnorio, «allo stato dei fatti è stato cancellato dal piano di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale. Tra tutti gli ospedali d’Abruzzo, l’unica struttura pubblica riabilitativa della Regione sarà soppressa per iniziativa del direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, Pierluigi Cosenza, con l’assenso, sembra, dall’assessore Nicoletta Verì». Sembrerebbe infatti che nessuno dei consiglieri regionali marsicani fosse a conoscenza della decisione. «Nel caso», prosegue il sindaco, «andasse in porto la scellerata chiusura dell’ospedale di Tagliacozzo, eccellenza della riabilitazione cardiologica e neuromotoria abruzzese, che durante il Covid ha svolto una funzione di grande supporto al sistema sanitario regionale, ciò sarebbe una sconfitta della civiltà, di cui Cosenza e i politici regionali dovranno assumersi la responsabilità».©RIPRODUZIONE RISERVATA