Avviso Anci, vince l’incubatore d’imprese

28 Gennaio 2021

SULMONA. Un incubatore per internazionalizzare le imprese. È stata questa la proposta presentata da Spici srl, polo tecnologico dell’Università Federico II di Napoli, che si è aggiudicata il...

SULMONA. Un incubatore per internazionalizzare le imprese. È stata questa la proposta presentata da Spici srl, polo tecnologico dell’Università Federico II di Napoli, che si è aggiudicata il punteggio più alto dell’avviso Anci “Fermenti in Comune” promosso dall’amministrazione comunale di Sulmona. Sono state sei le proposte progettuali arrivate in Comune, due di queste sono state escluse in quanto inoltrate difformemente a quanto riportato nel documento pubblicato dall’Ente. «I progetti pervenuti, tutti molto interessanti e ben articolati, hanno ricevuto buoni punteggi sulla base dei criteri valutativi indicati da Anci, cui la commissione, appositamente costituita, si è scrupolosamente attenuta», ha precisato il vicesindaco con delega alle Politiche sociali, Marina Bianco, «il punteggio più alto è stato attribuito alla proposta progettuale della Spici srl, polo tecnologico dell’'Università Federico II di Napoli, che prevede un incubatore di imprese, il quale si definirà attraverso la formazione, fatta da docenti universitari esperti anche di digitalizzazione ed internazionalizzazione delle aziende, di 50 persone under 35. Persone convogliate in 12 gruppi che alla fine del percorso formativo, sempre con il supporto della Spici srl, dovranno dar vita ad altrettante start-up, anche tra enti del terzo settore o gruppi informali di giovani».
Un nuovo sprint per l’imprenditoria del territorio e secondo Bianco anche «una positiva e soddisfacente risposta a quanto proposto dall’amministrazione con la pubblicazione dell’avviso Anci oggetto di tante polemiche. Non è il tempo che fa la qualità ma le qualità che anticipano i tempi. Ribadisco che questa era un’opportunità che non volevo e non potevo precludere». (e.b.)
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