Avvocati, in 100 superano l’esame Ma erano 240 i candidati in corsa

15 Agosto 2023

Il test per l’abilitazione all’esercizio della professione si è tenuto alla Corte d’appello dell’Aquila È l’ultima sessione che si svolge saltando la prova scritta cancellata durante l’emergenza Covid

L’AQUILA. Erano partiti in 240, ma hanno raggiunto il traguardo in 100. Questo il numero degli aspiranti avvocati (il 42% degli iscritti) riusciti a superare l’esame, facilitati anche dalla cancellazione della prova scritta, disposizione questa entrata in vigore durante l’emergenza Covid e che sarà abolita dalla prossima sessione. Questi i risultati della prova riguardante l’abilitazione per l’esercizio della professione da avvocato che si è tenuta nella sede della Corte di appello dell’Aquila con la formula dell’orale rafforzato. Più della metà dei candidati era riuscita a superare il primo scoglio. Per trenta di loro è poi arrivata l’esclusione, mentre tutti gli altri potranno indossare la toga. Se si considera il fatto che molti non si sono neanche presentati all’appuntamento, allora va evidenziato che la scrematura dell’esame orale è risultata meno rigida rispetto alla formula originale quando le percentuali delle promozioni erano molto più basse. La prima prova aveva riguardato l’esame e la discussione di una questione pratico-applicativa, nella forma della soluzione di un caso, che postulasse conoscenze di diritto sostanziale e processuale, in una materia scelta dal candidato tra le seguenti: materia regolata dal codice civile; materia regolata dal codice penale; diritto amministrativo. La seconda prova consisteva nella discussione di brevi questioni relative a cinque materie scelte preventivamente dal candidato, di cui: una tra diritto civile e diritto penale, purché diversa da quella già indicata. Entrambe queste prove sono state tenute da remoto in collegamento con la commissione di Messina.
Poi c’è stata un’altra prova orale con una commissione abruzzese presieduta dall’avvocato Nicola Piscopo, cassazionista del Foro di Lanciano. Il risultato è stato che, esclusi quelli che hanno rinunciato e non hanno partecipato al’'esame, circa la meta dei partecipanti è riuscita a farcela.
«Una percentuale di promossi», ha sottolineato il consigliere Coa dell’Aquila, l’avvocato Francesca Bafile, «più alta rispetto al periodo pre-Covid. Da dicembre tornerà in vigore di nuovo la prova scritta e vedremo come andranno le cose».
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