Avvocati in assemblea per cambiare la legge

24 Ottobre 2019

AVEZZANO. Si terrà oggi l’assemblea degli avvocati marsicani con all’ordine del giorno la proposta di legge degli avvocati Mario Petrella, Roberto Di Pietro e Fabiana Contestabile, per salvare il...

AVEZZANO. Si terrà oggi l’assemblea degli avvocati marsicani con all’ordine del giorno la proposta di legge degli avvocati Mario Petrella, Roberto Di Pietro e Fabiana Contestabile, per salvare il tribunale di Avezzano. Il vertice delle toghe (in programma alle 11.30), convocato dal presidente Franco Colucci, segna il passaggio alla fase operativa della nuova iniziativa anti chiusura targata Avezzano, già protagonista del referendum che, seppur bocciato dalla Corte Costituzionale, aprì in piccolo varco per la salvezza degli uffici giudiziari. Ora la proposta dei tre avvocati, al vaglio dei colleghi, punta ad andare oltre attraverso la modifica della legge. L’obiettivo è la cancellazione del comma 4 bis che dà facoltà al ministro della Giustizia di stipulare convenzioni sperimentali per il mantenimento di sedi giudiziarie, inserendo un altro comma mirato a obbligare Alfonso Bonafede, ad aprire la porta a tutte le Regioni intenzionate a compartecipare alla spesa. Con il prevedibile ok degli avvocati la proposta di modifica della legge sarà inviata alla Regione, affinché, sposi la causa per salvaguardare gli uffici giudiziari d’Abruzzo.
«Puntiamo ad ottenere la modifica della legge di riforma», hanno spiegato i tre avvocati, «per trasformare in obbligo l’attuale facoltà del Ministero a siglare le convenzioni con le Regioni e le Province autonome che fanno richiesta di riaprire le sedi giudiziarie compartecipando alle spese. Confidiamo, ovviamente, di avere la Regione ancora al nostro fianco. Finora la possibilità è stata concessa solo al Trentino Alto Adige, regione a statuto speciale, dove gli uffici giudiziari sono stati salvati». La richiesta al governo della giunta D’Alfonso si era infranta proprio su quella facoltà del ministro. (m.s.)
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