Avvocato sviene in udienza ma si riprende dopo le cure
SULMONA. È prima sbiancato in volto per poi accasciarsi sulla sedia e scivolare privo di sensi sul pavimento dell’aula d’udienza del tribunale di Sulmona. Momenti di tensione, nell’aula del giudice...
SULMONA. È prima sbiancato in volto per poi accasciarsi sulla sedia e scivolare privo di sensi sul pavimento dell’aula d’udienza del tribunale di Sulmona. Momenti di tensione, nell’aula del giudice per le udienze preliminari, per il malore accusato dall’avvocato Serafino Speranza. Il legale era impegnato in un delicato processo. Prima un pallore in volto, poi uno svenimento e il giudice e i colleghi che hanno chiamato subito i soccorsi. Sul posto è intervenuta un’ambulanza della Croce Verde di Pratola Peligna. L’udienza è stata sospesa, mentre il personale della Croce Verde ha prestato cure all’avvocato, che, superato il momento critico, si è ripreso. È lo stesso avvocato a raccontare i momenti del malore. «Ero impegnato in un’udienza molto delicata, in cui la mia assistita era sia parte lesa che imputata e stavo replicando al pubblico ministero, ero molto teso nell’esprimere le nostre ragioni, quando mi sono sentito male. Ho fatto giusto in tempo a togliermi la mascherina per respirare meglio, poi non ricordo più nulla. Mi sono ripreso poco dopo grazie all’operatore sanitario che mi ha soccorso. Per fortuna non è avvenuto nulla di grave». (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

