Aziende in difficoltà per il Covid: ecco il piano di aiuti del Comune

L’Ente sigla l’accordo con una banca per i prestiti agevolati alle imprese con sede sul territorio: verrà coperto il due per cento del tasso con fondi fino a 150mila euro, il resto sarà a carico dell’istituto
AVEZZANO. Tasso di interesse dell’uno per cento, anziché del cinque, per gli imprenditori in crisi di liquidità a causa dell’emergenza sanitaria. Lo sconto del quattro per cento sugli interessi per i prestiti bancari è frutto di un’intesa tra il Comune di Avezzano e un istituto di credito. Per sostenere concretamente gli imprenditori in crisi di liquidità l’amministrazione avezzanese ha istituito un fondo di 50mila euro, che sarà ampliato fino a 150mila, destinato a coprire il due per cento degli interessi sui prestiti, da 10mila a 100mila euro, che verranno contratti con la banca che ha presentato l’offerta commerciale all’ente. Inoltre, per abbattere i tassi gli imprenditori potranno beneficiare di un ulteriore sconto del due per cento da parte dell’istituto di credito che si è impegnato anche a comunicare l’esito dell’istruttoria entro un massimo di 15 giorni.
Dunque l’interesse per le imprese costrette a ricorrere ai prestiti bancari per rimettersi in carreggiata dopo l’emergenza Covid ammonterà all’uno per cento, contro il cinque per cento normalmente praticato. L'agevolazione è rivolta a tutti le attività produttive, colpite dalla crisi economica innescata dalla pandemia , con sede legale o operativa nel comune di Avezzano. La durata del prestito bancario a tasso agevolato è di circa un anno e mezzo, fino alla fine del 2022. L’intesa tra l’amministrazione e la dirigenza dell’istituto di credito è stata siglata ieri in municipio e ha effetto immediato. L’accordo, denominata “Credito Avezzano”, resterà in vigore dunque fino a dicembre dell’anno prossimo.
Per la richiesta dei prestiti a tasso agevolato gli imprenditori potranno rivolgersi direttamente alla banca, facendo richiesta del prodotto che porta il nome dell’intesa appena sottoscritta. «Nell’ottica di offrire un sostegno concreto alle imprese», spiegano i consiglieri comunali Carmine Silvagni e Lucio Mercogliano, «l’amministrazione Di Pangrazio ha messo a disposizione un fondo ad hoc, quale contributo in conto interessi, in favore delle attività produttive duramente colpite dall’emergenza epidemiologica con sede legale o operativa nel comune di Avezzano. Il sostegno dell’ente, che rappresenta un contributo una tantum, sarà pari a due punti percentuali sul nominale deliberato dall'istituto di credito, mentre il fondo statale di garanzia coprirà fino al 90 per cento del finanziamento concesso».
Per il restante 10 per cento l’imprenditore potrà usufruire della garanzia dei confidi attraverso le associazioni di categoria. Sempre per far fronte alle attività in difficoltà dalle chiusure forzate il Comune di Avezzano ha stanziato 15mila euro per garantire un contributo fino a mille euro rivolto a palestre, scuole di fitness e danza. Infine ha applicato uno sconto che va dal 10 al 40 per cento sulle bollette della Tari relative utenze non domestiche in arrivo a settembre.
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