Babbo: «Undici punti per una città modello» Svelati i primi alleati

28 Luglio 2020

Col candidato sindaco 4 liste civiche, Pd e renziani di Italia Viva Sostegno da Iampieri (ex FI) e Di Nicola già consiglieri regionali

AVEZZANO. Prima coalizione in pista per le amministrative di domenica 20 e lunedì 21 settembre. Parte, o meglio riparte, la corsa dell’ex consigliere Mario Babbo per la conquista di Palazzo di città, con la squadra civica del pre-Covid rafforzata dagli arrivi del Pd e dei renziani di Avezzano viva. «Eravamo partiti in formula civica», ricorda il candidato sindaco, «ora si sono aggiunti i partiti e siamo a quota sei liste, speriamo di arrivare a sette, ma non per un mero discorso numerico, bensì di persone che vogliono condividere il progetto per rilanciare la città».
La sfida dell’avvocato, oltre che dai partiti del centrosinistra, sarà supportata dalla lista del sindaco, da GenerAZione +, Fuori centro e lista Iampieri (nome da definire). Babbo si è presentato con al fianco i testimonial: lo studente Federico Laguzzi, l’avvocato Fabiana Contestabile, il coordinatore Francesco Basile, l’ex consigliere regionale di Forza Italia, Emilio Iampieri, la coordinatrice regionale donne del Pd, Lorenza Panei, il coordinatore di Avezzano viva, Maurizio Pendenza. Babbo ha declinato la sua idea di città con 11 punti, aperti alle proposte della cittadinanza, per una nuova generazione di governo in raccordo con la Marsica per riconquistare gli spazi perduti: Avezzano città della progettazione e programmazione per intercettare i fondi nazionali ed europei sul modello di Modena, dove «negli ultimi anni sono arrivati 30 milioni di euro». Babbo punta pure alla città dei servizi (ospedale nuovo, salvaguardia del tribunale, trasporti), della sostenibilità, dei diritti, della condivisione, della sicurezza, della trasparenza, dello sport; del futuro, della fiducia. L’obiettivo? «Trasformare Avezzano in una città modello, dove vivere in sicurezza, praticare sport e potersi muovere senza ostacoli», evidenzia. Spuntano i primi nomi, anche se per pretattica o qualche oggettiva difficoltà, i rappresentanti prendono tempo: nella lista del candidato sindaco, oltre a Laguzzi, dovrebbero correre l’ex consigliere Gianfranco Gallese, l’ex assessore Roberto Guanciale la dirigente scolastica Francesca Colella e Stefano Lanciotti. “GenerAZione +” schiererà l’ex assessore alla Cultura Pierluigi Di Stefano, l’avvocato Contestabile, presidente del Comitato per la difesa del tribunale, Roberto Cotturone, presidente del Comitato di quartiere Pucetta, Angelo Riccitelli, ex presidente dell’Azione cattolica ragazzi. Il Pd manderà in campo una schiera di donne, a partire dalla Panei: Marielisa Serone (responsabile cultura regionale), Anna Paolini (responsabile donne Marsica) e Giovanni Ceglie (coordinatore cittadino). Top secret le liste di “Avezzano viva” e quella ispirata da Iampieri, dove dovrebbe scendere in campo l’assicuratore Nazzareno Maceroni. In sala l’ex consigliere regionale Maurizio Di Nicola (+Europa), per sostenere «la sfida dei giovani, con esperienza alle spalle, finalizzata al ricambio generazionale». Giovedì alle 17.30 Babbo inaugura la sede all’angolo tra via Corradini e corso della Libertà, mentre voci di corridoio, sussurrano della possibile candidatura di un’ex fedelissima dell’ex sindaco Gabriele De Angelis: l’ex assessore all’Urbanistica, Chiara Colucci.
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