Bacino sciistico da potenziare Nuove polemiche a Scanno

11 Settembre 2014

SCANNO. Non mollano due ex sindaci e altri amministratori di Scanno sul mancato finanziamento di 825mila euro, prima assegnato e poi sospeso dalla Regione Abruzzo, per il completamento del bacino...

SCANNO. Non mollano due ex sindaci e altri amministratori di Scanno sul mancato finanziamento di 825mila euro, prima assegnato e poi sospeso dalla Regione Abruzzo, per il completamento del bacino sciistico di Monterotondo.

Patrizio Giammarco, Eustachio Gentile, Cesidio Giansante e Secondino Tarullo – questi i firmatari della lettera – chiedono l’intervento del nuovo governatore Luciano D’Alfonso «per sanare l’annoso problema relativo ad un finanziamento assegnato al Comune di Scanno per la ripartenza degli impianti di risalita, fondi stabiliti con una specifica legge regionale ma mai trasferiti concretamente nonostante la delibera di giunta regionale. Il mancato trasferimento del finanziamento ha messo in crisi per anni la liquidità di cassa del Comune, ma è grazie alle nostre scelte che il bacino sciistico di Monterotondo è rientrato pienamente in funzione sin dal 2009, dopo ben 5 anni di fermo. Ora ci aspettiamo di essere trattati come i paesi dell’Alto Sangro» concludono «ai quali sono stati finalmente assegnati i fondo relativi per l’innevamento programmato e per i campionati mondiali di sci». (m.lav.)

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