Badante-ladra deruba un disabile

Denunciata per i furti di oro in casa e per i prelievi di soldi alle Poste
MORINO. Faceva la badante all’anziano parente e durante l’orario di servizio prelevava gli oggetti in oro nella casa e si impossessava del bancoposta per prelevare somme di denaro. Con questa accusa è finita sott’inchiesta una donna di Morino. Nella vicenda sarebbe coinvolto anche il marito. Secondo l’accusa, la coppia è riuscita a portare via quasi diecimila euro tra denaro contante e preziosi. A chiedere l’aiuto alla parente per badare all’anziano marito era stata una pensionata del paese. Pensava di potersi fidare. Ma la donna, sempre stando all’accusa, invece di accudirlo con amorevole senso di altruismo familiare, avrebbe derubato i due anziani coniugi finendo sotto accusa a seguito di due denunce. Tutto è cominciato circa due mesi fa. «Mio padre è disabile», racconta il figlio della coppia derubata, «e così mia madre veniva aiutata da una parente per accudirlo. Questa signora è stata denunciata a piede libero dai carabinieri di Morino». I furti riguarderebbero diversi beni. Secondo la denuncia del figlio, la donna si sarebbe impossessata di una carta-libretto facendo prelievi fraudolenti sul conto dei genitori. Le operazioni sarebbero però state riprese dalle telecamere di sorveglianza delle Poste. Dall’abitazione sarebbe stato rubato invece dell’oro, sempre dalla stessa donna, motivo per il quale è stato denunciato anche il marito accusato di ricettazione. L’uomo, avrebbe rivenduto i preziosi a un compro oro di Avezzano che li avrebbe fusi. Sul caso sono state avviate indagini dei carabinieri della locale stazione e della compagnia di Tagliacozzo che avrebbero in pochi giorni trovato indizi e prove a carico della badante che ora rischia di finire nei guai con l’accusa di furto aggravato. La tempestività delle indagini ha permesso di recuperare sia alcuni filmati dall’ufficio postale, sia di ascoltare i testimoni coinvolti nella vicenda.
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