«Badanti abusive a 70 euro in ospedale»

Una donna marsicana invia un esposto in Procura. Il manager Asl: «Attività non consentita, vigileremo su eventuali illeciti»
AVEZZANO. Qualcuno in servizio all’ospedale abborda gli utenti addirittura nel parcheggio esterno, proponendo servizi a pagamento per l’assistenza ai malati (70 euro a notte). E anche in qualche reparto ci sarebbero persone che raccomandano caldamente questa o quella badante – da pagare rigorosamente in nero – per sorvegliare i malati. «Ciò avviene sotto gli occhi di tutti», denuncia una donna marsicana nell’esposto inviato anche alla Procura di Avezzano. «Alcune caposala oneste hanno imposto delle regole per evitare il via vai di sconosciuti», sottolinea ancora la donna nell’esposto.
La Asl sostiene, al contrario, che le regole ci sono e vanno rispettate. «Nei reparti degli ospedali l’attività integrativa non sanitaria, correntemente identificata con le badanti, non è consentita», è quanto afferma il manager della Asl, Rinaldo Tordera. «Le disposizioni regionali sono chiare», aggiunge, «e stabiliscono che la permanenza del degente in ospedale comprende ogni tipo di assistenza, sanitaria e non, ed è tutta a carico del servizio sanitario nazionale. Tale attività, nel momento in cui il malato viene ricoverato, è garantita esclusivamente dal personale dipendente delle Asl. Le eccezioni riguardano comprovate situazioni con reali necessità, segnalate dai familiari del degente con apposita istanza e sottoposte al vaglio dei direttori dei reparti. In tali casi, dopo un attento esame della richiesta, è possibile prevedere, oltre l’orario di visita, la presenza nel reparto di un familiare o di una persona di fiducia che assista il ricoverato. L’accoglimento di tale richiesta viene valutata dal direttore dell’unità operativa in base a comprovate, effettive esigenze di assistenza, tenendo conto delle motivazioni addotte dai familiari. Alla luce di queste disposizioni», conclude Tordera, «chiunque, all’interno degli ospedali svolga attività di assistenza al di fuori di tali regole si assume la piena responsabilità degli atti che compie, con tutte le conseguenze previste. Resta inteso che questa direzione vigilerà sul rispetto di tali regole».
Eventuali abusivi sono avvisati. E questo è l’obiettivo della denunciante.
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