Bagnaturo, il paese diviso a metà tra la zona rossa e quella arancione

19 Marzo 2021

La strada principale segna il confine tra i comuni di Sulmona e Pratola Peligna: sono in fasce diverse Residenti disorientati: «Situazione assurda, è come vivere a Berlino prima che abbattessero il muro»

SULMONA . È forse l’unico caso in Italia in cui, in tempo di pandemia, persone che abitano a pochi metri di distanza debbano rispettare restrizioni diverse. Zona rossa o zona arancione? Posso uscire o non posso uscire? Da ieri mattina i residenti di Bagnaturo, la frazione divisa perfettamente a metà tra i comuni di Pratola Peligna e Sulmona sono in piena confusione. Dopo la firma dell’ordinanza del presidente della Regione Marco Marsilio, che ha inserito Pratola Peligna in “zona rossa”, con Sulmona che resta arancione, in paese regna il caos.
A fare da confine è la strada principale: chi abita da una parte è sulmonese, mentre chi abita dall’altra è pratolano. Così da ieri mattina i sulmonesi possono tranquillamente uscire di casa mentre i pratolani no. «Siamo disorientati e allibiti per l’assurda situazione che siamo costretti a vivere», afferma Costantino Cianfaglione, titolare del bar del paese, «c’è chi può uscire di casa e chi no, pur abitando a qualche metro di distanza. Sarebbe il caso che i sindaci di Sulmona e di Pratola Peligna trovassero una sintesi in modo che tutte le persone che risiedono a Bagnaturo, abbiano gli stessi diritti e doveri soprattutto in questa situazione di emergenza sanitaria». Sulla stessa linea Piergiorgio Schiavo ex presidente della squadra locale di calcio della Morronese. «Qui è come vivere a Berlino prima che abbattessero il muro», afferma l’imprenditore, «ci troviamo in una situazione talmente paradossale e fuori da ogni logica che nessuno ci crede. Eppure è la verità, una verità che continua a penalizzare chi vive in questa frazione nel silenzio assordante di chi ci amministra». Da oggi partirà lo screening di massa predisposto dal Comune di Pratola Peligna, nell’ambito delle iniziative di contrasto alla diffusione del contagio. Domani e domenica, dalle 9 alle 13 e nel pomeriggio dalle 14 alle 18, i cittadini, suddivisi per cognome al fine di evitare assembramenti, potranno andare allo stadio “Ezio Ricci” per effettuare il test antigenico rapido. Sabato mattina, dalle 9 alle 13, sarà la volta dei cittadini con cognome compreso tra la lettera A e la F; nel pomeriggio, dalle 14 alle 18, lo spazio sarà invece riservato ai cittadini con cognome tra la G e la N. Allo stadio “Ricci” lo screening proseguirà poi nella giornata di domenica: per i cittadini con cognome tra la O e la S sarà riservata la “finestra” dalle 9 alle 13, mentre nel pomeriggio si concluderà con le persone con cognome dalla lettera T alla Z. Per le persone che non hanno la possibilità di raggiungere le postazioni dello stadio “Ricci” è stata predisposta la sede della Casa della Musica, dalle 14 alle 18 nella giornata di oggi e dalle 9 alle 13 di domani. I residenti della frazione di Bagnaturo di Pratola Peligna potranno fare il test sabato mattina 20 marzo, dalle 9 alle 13, nella casa parrocchiale vicina agli impianti sportivi.
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