Bagni pubblici solo di mattina e nei feriali

SULMONA. I bagni pubblici della città che aspira alla vocazione turistica restano aperti solo la mattina presto, dalle 6.45 alle 9.30 dal lunedì al venerdì. Nel senso che nel fine settimana i...
SULMONA. I bagni pubblici della città che aspira alla vocazione turistica restano aperti solo la mattina presto, dalle 6.45 alle 9.30 dal lunedì al venerdì. Nel senso che nel fine settimana i servizi alla Villa comunale restano chiusi, come nel resto delle giornate feriali. È questo uno dei risultati della riduzione delle ore alla cooperativa che si occupa delle pulizie degli spazi municipali per conto del Comune. Anche per questo la ditta ha diffidato palazzo San Francesco e la Filcams Cgil ha chiesto l'intervento del prefetto per sbloccare una situazione che si trascina da mesi e che vede i lavoratori ancora in attesa degli ultimi due mesi di stipendio, oltre che della quattordicesima.
«Siamo qui a ribadire la gravità del fatto che nessuno, fra maggioranza e minoranza, si occupi della questione, con le ore che sono state dimezzate e gli stipendi», protesta Luigi Antonetti della Filcams-Cgil, «in tutto ciò è la città a risentirne con una scarsa pulizia e decoro. E non è giusto». Gli stipendi dei lavoratori, intanto, sono passati da 400 a meno di 200 euro di media al mese, per un appalto che è stato rinnovato in extremis a luglio fino alla fine di ottobre, per la precisione fino al 30 e non al 31 non si sa bene perché. Qualcuno deve spiegarci queste inadempienze, qui si sta giocando con le vite delle persone e col nome di una città. Se il Comune non provvederà al pagamento delle fatture arretrate alla cooperativa siamo pronti a richiedere che l'amministrazione ne risponda in solido». (f.p.)
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