Bagno chimico, il Comune corre ai ripari
L’assessore Goti promette: verrà subito rimosso per consentire la riapertura della strada bloccata
SULMONA. «Provvederemo già da oggi a rimuovere il bagno chimico e a riaprire la strada, parola di assessore». Dopo la clamorosa protesta dei commercianti e dei residenti di via D’Eramo che, rotoli di carta igienica alla mano si sono messi in fila davanti al bagno chimico che ostruisce il passaggio penalizzandoli pesantemente, il Comune corre ai ripari ordinando l’immediata riapertura della strada. Nonostante l’ultimazione dei lavori sulla linea del metanodotto avvenuta venerdì scorso, la ditta ha continuato a tenere chiusa l’importante e trafficata arteria del centro storico per mantenere ancora attivo il bagno chimico a servizio del cantiere. Decisione che ha scatenato la reazione dei commercianti e dei residenti della zona. «Dobbiamo purtroppo constatare che l’amministrazione comunale è insensibile ai problemi dei suoi cittadini», hanno sottolineato. « È quasi impossibile comunicare con i vari organi preposti alla gestione degli affari comunali e non vengono presi in considerazione i disagi ai quali vengono esposti quotidianamente gli operatori commerciali del centro storico con gravi ripercussioni sugli incassi. A ciò va aggiunto l'ormai imminente blocco alla circolazione nel mese di luglio necessario per la preparazione e lo svolgimento della Giostra cavalleresca, mentre le tasse devono essere pagate puntualmente». «Non eravamo a conoscenza della situazione», spiega l’assessore ai lavori pubblici Stefano Goti, «si è trattato di un’iniziativa della ditta, ma ora il bagno verrà rimosso». (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

