Balsorano, i giudici riammettono Tuzi: cambia il consiglio

BALSORANO. Giovanni Tuzi torna sui banchi del consiglio comunale di Balsorano. Il consigliere del Partito democratico, defenestrato 6 mesi fa dalla coalizione di maggioranza guidata dal sindaco...
BALSORANO. Giovanni Tuzi torna sui banchi del consiglio comunale di Balsorano. Il consigliere del Partito democratico, defenestrato 6 mesi fa dalla coalizione di maggioranza guidata dal sindaco Antonella Buffone, sulla base di una presunta incompatibilità legata a un ricorso al Tar contro l’accorpamento delle scuole col comune di San Vincenzo Valle Roveto, a nome della figlia minore, è stato rimesso in sella dai giudici del tribunale di Avezzano. Tuzi, infatti, prima del consiglio comunale che decretò l’espulsione, seppur in disaccordo con le tesi della maggioranza, aveva ritirato la firma. Non bastò. Nell’assise del 7 marzo la maggioranza Buffone votò la decadenza che aprì le porte del consiglio a Erica Gismondi, prima dei non eletti nella minoranza. Tuzi, assistito dagli avvocati Leonardo Casciere e Paola Tordone, impugnò il provvedimento ora culminato con la vittoria in tribunale dove i giudici hanno ritenuto rimossa la causa di incompatibilità e, quindi, cessata la lite pendente col Comune. I giudici hanno stabilito pure il difetto di legittimazione passiva dell’Ente che si era costituito in giudizio. «Questa è la seconda, schiacciante vittoria della minoranza, dopo quella del Tar sull’accorpamento delle scuole, che ha annullato la delibera di giunta», afferma Tuzi, «contro una maggioranza che continua a fare danni al paese. Non avevo dubbi sul finale, certificato dai magistrati, perché ho agito nel rispetto delle leggi. Ora continuerò la battaglia per continuare a dare un contributo al paese mirato anche a costruire un’alternativa». Il consigliere potrebbe presentare il conto all’indirizzo di «chi ha votato per la decadenza che», sottolinea, «mi ha messo fuori gioco anche per le elezioni provinciali». (m.s.)
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