Bambina punta da una zecca nel parco

4 Giugno 2019

La piccola finisce al pronto soccorso. Le mamme: «Area in abbandono». La sindaca: «Intervento di pulizia già appaltato»

CIVITA D’ANTINO. Parco pubblico in abbandono e allarme zecche tra l’erba alta. Una bambina è stata punta a Pero dei Santi, frazione di Civita d’Antino, e nell’area verde è stata segnalata anche la presenza di vipere. La denuncia arriva da un gruppo di genitori.
La sindaca Sara Cicchinelli sottolinea che «la pulizia del verde e l’intervento di sistemazione del parco sono stati appaltati da tempo e come ogni anno questi interventi vengono svolti tra maggio e giugno». Secondo il primo cittadino, inoltre, «la puntura di zecca potrebbe essere avvenuta ovunque e non c’è certezza che sia stata colpa dell’erba alta nel parco».
Certo è che, complici le piogge di questi giorni, il parco giochi di Pero dei Santi sembra una giungla, a detta di alcune famiglie. Un luogo dove quotidianamente si recano tanti bambini. «L’erba è altissima», afferma una mamma, «e non c’è nessuno che si prende cura delle disinfestazioni delle zecche».
L’ultimo episodio, che ha costretto una bambina a rivolgersi al pronto soccorso, ha innescato proteste. La puntura della zecca può avere conseguenze anche gravi, come la malattia di Lyme. Per tale motivo è necessario sottoporre chi viene punto a un ciclo di antibiotici. Se non si interviene, possono comparire altri sintomi a carico di pelle, cuore, nervi, cervello, occhi, articolazioni. Contrariamente a quanto si possa pensare, infatti, possono essere trasmesse gravi patologie. La zecca si annida in giardini, prati, a volte anche su alberi e piante e dalla sua puntura possono derivare infezioni di varia entità e natura. Dopo la puntura bisogna tenere sotto controllo per circa 30-40 giorni la zona colpita. Se c’è stata trasmissione della malattia di Lyme, nell’area interessata dalla puntura comparirà un eritema caratteristico, detto eritema migrante. Si tratta di un anello rosso tondeggiante che si allarga sempre di più. Se compare, bisogna rivolgersi subito al medico e sottoporsi a specifiche terapie. (p.g.)
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