Bambina si sente male a scuola, è grave

19 Settembre 2021

L’alunna, di 11 anni, dopo i primi accertamenti è stata trasferita in terapia intensiva all’ospedale Bambino Gesù di Roma

CASTEL DI SANGRO. Accusa un malore mentre è a scuola e finisce in terapia intensiva. Sono ore d’ansia a Castel di Sangro per la bambina di 11 anni ricoverata d’urgenza all’ospedale Bambino Gesù di Roma. L’undicenne, che frequenta la prima media in una struttura scolastica della cittadina, durante una lezione ha accusato un malore e immediatamente è stata soccorsa dall’insegnante. I docenti hanno avvertito come da prassi i genitori che sono andati a scuola a riprenderla. Ma una volta a casa, la ragazzina si è sentita di nuovo male fino a perdere i sensi. I familiari hanno così deciso di portarla al pronto soccorso dell’ospedale di Castel di Sangro. Ma dopo la visita e i primi accertamenti, i medici hanno deciso di trasferire la piccola all’ospedale di Sulmona per ulteriori controlli. Ed è all’Annunziata che i medici hanno accertato che l’11enne era stata colpita da un’ischemia celebrare. Una situazione grave, tale da disporre l’immediato trasferimento in eliambulanza della piccola paziente all'ospedale Bambino Gesù di Roma. Una volta arrivata nella struttura sanitaria della Capitale, specializzata nel trattamento delle patologie dei più piccoli, i medici che l’hanno visitata hanno confermato l’ischemia celebrare con un’emorragia. La bambina è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva in attesa di capire come intervenire sull’emorragia. Tutti a Castel di Sangro sono in ansia per la piccola. Anche il primo cittadino, Angelo Caruso, si è messo subito in contatto con la famiglia alla quale ha portato la solidarietà e la vicinanza dell’intera comunità.
«Siamo molto preoccupati per quanto accaduto a questa nostra piccola concittadina», ha spiegato il sindaco Caruso, che ricopre anche il ruolo di presidente della Provincia dell’Aquila, «conosco bene i genitori della bambina che ho subito contattato. Sono momenti difficili nei quali è necessario far sentire loro che non sono soli. Speriamo che tutto possa risolversi presto e nel migliore dei modi»
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