Banca Etruria, a Roma il comitato di Pizzoli

L’AQUILA. «Parleremo con Bernardo per capire se ci sono delle aperture da parte del governo per il rimborso ai risparmiatori, visto che i decreti non sono ancora usciti». Così Domenico Ioannucci,...
L’AQUILA. «Parleremo con Bernardo per capire se ci sono delle aperture da parte del governo per il rimborso ai risparmiatori, visto che i decreti non sono ancora usciti».
Così Domenico Ioannucci, componente del Comitato difesa risparmiatori Banca Etruria di Pizzoli sull’incontro di oggi con il presidente della Commissione finanza della Camera, Maurizio Bernardo che riceverà una delegazione.
Il comitato è stato il primo a costituirsi in Italia, e raduna oltre 1.500 obbligazionisti e azionisti di Banca Etruria dell’Aquila e di altre parti del Paese che hanno perso i propri risparmi dopo il salvataggio dell’istituto da parte del governo, operazione che ha riguardato anche Carichieti, Banca Marche e CariFe.
In Abruzzo sono oltre 5 mila i risparmiatori coinvolti nella vicenda.
«La nostra proposta è quella di aprire un fondo volontario dove far confluire le plusvalenze delle vendite delle 4 banche e quello che si ricaverà in più dai crediti inesigibili. Con questo fondo tutti i risparmiatori potrebbero recuperare le somme perse. Con il fondo di solidarietà di 100 milioni, invece, si rimborseranno solo alcuni profili di investitori», dice Ioannucci.
All’incontro parteciperà anche l’avvocato del comitato Vanna Pizzi che chiederà al presidente «se sia a conoscenza dello stato dell’arte della vendita della banca e se ci siano o meno proposte di istituti nazionali e internazionali». «Inoltre, visto che reputo difficile che ci saranno delle plusvalenze che possano confluire all’interno del fondo per i risarcimenti», sottolinea ancora il legale, «chiederò se c’è la possibilità di altre soluzioni per arricchire il fondo stesso e la tempistica. Vorrei capire infatti se c’è intenzione o meno di far confluire ulteriori risorse che non derivino dalla vendita della bad bank e, se sì, quali sono».
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