Bancarelle in centro, sì degli ambulanti

Sul tavolo di Passerotti la petizione sullo stop alla sperimentazione nella zona nord firmata da 112 dei 139 operatori
AVEZZANO. Ambulanti favorevoli a stragrande maggioranza al ritorno del mercato in centro città. Nel tira e molla sulla location, si susseguono gli appelli e le petizioni a favore e contro il ritorno nella sede storica messo nero su bianco dal consiglio comunale prima della caduta, a palazzo di città, – dove il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, sta valutando le cinque location alternative alla Campana della Pace – sono spuntati gli orientamenti dei venditori ambulanti.
Ben 112 sui 139 chiamati ad esprimere la loro preferenza sulla postazione più gradita per lo spostamento dell’area mercatale del sabato hanno barrato la casella che indica il “ritorno in centro città”. La petizione, promossa dai rappresentanti delle associazioni, Fiva-Confcommercio, Confesercenti e Cidec, Giovanni Cioni, Carlo Rossi e Roberta Masci, arrivata sul tavolo del commissario, è scattata per «dare voce agli ambulanti».
«Sono loro i primi che vanno ascoltati», dicono i rappresentanti delle associazioni, «poiché se il mercato va bene o no, sono loro quelli che ne subiscono gli effetti positivi o negativi. La stragrande maggioranza ha optato per il ritorno in centro. Ora confidiamo in una svolta su questa storia che si trascina da troppo tempo, mentre la maggioranza degli ambulanti continua a lamentare incassi e presenze più basse, rispetto a quelle registrate in centro, alla Campana della Pace. E con l’inverno alle porte la situazione non può che peggiorare».
I rappresentanti delle associazioni, quindi, sono in attesa dell’incontro decisivo con il commissario prefettizio, che sta vagliando le cinque aree alternative alla zona nord, che ruotano sull’asse centrale: via Mazzini-piazza della Repubblica; via Garibaldi; via Mazzini-via Corradini-Cattedrale; via Corradini e strade limitrofe; via XX Settembre, corredate di planimetrie e pareri dei dirigenti dei settori interessati.
La necessità di chiudere la partita al più presto, in linea con il voto dell’assise civica della scorsa primavera, è stata rilanciata, in ultima istanza, dall’ex sindaco Gianni Di Pangrazio: «È tempo di chiudere la storia del mercato una volta per tutte, dando finalmente attuazione alla decisione corale del consiglio comunale che ha decretato la fine del contestato esperimento nella zona nord di Avezzano giudicato fallimentare dalle associazioni degli ambulanti».
Su quel tasto battono da tempo le associazioni di categoria e i commercianti del centro cittadino, mentre le attività a posto fisso localizzate nell’area a nord della città auspicano un congelamento della decisione in attesa delle elezioni di primavera e dunque del nuovo consiglio comunale.
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