Banda ultralarga, satelliti Thales in campo

13 Febbraio 2021

Il cuore della nuova produzione sarà lo stabilimento aquilano. Il sindaco Biondi si congratula coi vertici

L’AQUILA. Il progetto ha numeri colossali. La più grande commessa della storia del settore aerospaziale: 298 satelliti per 3 miliardi di dollari di valore. A costruire i componenti principali della costellazione LightSpeed, che porterà la banda larga in tutto il pianeta, sarà Thales Alenia Space, società composta per il 67% dalla francese Thales e per il 33% dall'italiana Leonardo. E il “cuore” della produzione sarà all’Aquila, nello stabilimento Thales Alenia Space di Pile.
Per capire la portata dell’operazione, basta un semplice paragone: l’accordo con la canadese Telesat equivale all’intero fatturato annuo del settore aerospaziale in Italia, che conta 600 aziende e 7mila addetti. L’operatore Telesat si affiderà a Thales Alenia Space non solo per sviluppare il segmento spazio e di missione, ma anche per le performance del sistema end-to-end e le lavorazioni tecniche. Il segmento spaziale di Lightspeed consisterà inizialmente di 298 satelliti, di classe 700-750 Kg. La rete fornirà una connessione di più terabit al secondo in tutto il mondo per servizi professionali a banda larga sicuri, efficienti e a bassa latenza. Hervé Derrey, presidente e ceo di Thales Alenia Space, ha ringraziato Telesat «per la fiducia dimostrata nei confronti di Thales. È un orgoglio essere stati selezionati in seguito a un processo altamente competitivo. Thales Alenia Space ha un’esperienza consolidata nei sistemi satellitari end-to-end, nella digitalizzazione dei payload, nei collegamenti inter-satellitari, nella gestione di un’organizzazione internazionale e capacità industriali nella realizzazione di costellazioni. Siamo onorati di capitalizzare questa grande competenza per un programma così importante». Soddisfazione è stata espressa anche dall’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo: «Lo sviluppo sostenibile», ha detto, «dipenderà sempre di più dalla possibilità di restare connessi in modo sicuro e affidabile. L’accordo pone Thales Alenia Space e Telesat al centro di uno dei principali snodi del processo di digitalizzazione. Sarà possibile fornire servizi a banda larga in tutto il mondo». Il ruolo dell’Aquila nell’operazione è primario. «La città si conferma al centro di processi innovativi e determinanti per lo sviluppo tecnologico dei territori», il commento del sindaco Pierluigi Biondi, «in una società in cui l’esigenza di connessioni sempre più veloci è condizione imprescindibile per garantire competitività delle aziende ed efficienza nella pubblica amministrazione è importante che le infrastrutture immateriali siano sempre più performanti. Intendo formulare a Thales Alenia Space, al suo amministratore delegato, Massimo Comparini, le congratulazioni per un’iniziativa destinata a incidere positivamente sulla quotidianità dei cittadini».