Bando da 200 milioni per le startup innovative

Per il cratere sismico previsto il 20 per cento di finanziamento a fondo perduto La gestione è di Invitalia, ulteriori agevolazioni per imprese costituite da donne
L’AQUILA. Per chi ha un’idea e per i giovani del cratere sismico aquilano è un’occasione da non perdere. Il ministero dello Sviluppo economico con il decreto 5507/2014 offre importanti opportunità di finanziamenti agevolati per le imprese startup. Aprirà alle ore 12 del 16 febbraio lo sportello online di Smart&Start Italia, il nuovo bando a favore delle startup innovative gestito da Invitalia-Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. Il bando ha una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di euro e le agevolazioni sono destinate a tutto il mezzogiorno. In particolare per il cratere sismico aquilano e per il mezzogiorno è previsto un 20% di finanziamento a fondo perduto, mentre le startup costituite da meno di 12 mesi potranno beneficiare di servizi specialistici di tutoring tecnico-gestionale. Ogni impresa potrà ricevere un importo massimo di 1,5 milioni di euro in forma di finanziamento a tasso zero che potrà raggiungere il 70% dell’investimento totale.
La percentuale di finanziamento potrà salire all’80% se la startup è costituita esclusivamente da donne o da giovani sotto i 35 anni, oppure se al suo interno è presente un ricercatore che sta lavorando all’estero. I finanziamenti di Smart&Start Italia sono destinati a startup innovative iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese di piccola dimensione e costituite da non più di quattro anni, ma anche a tutti i soggetti che hanno intenzione di avviarne una. I piani di impresa dovranno essere caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, dovranno mirare allo sviluppo di prodotti e servizi nel campo dell’economia digitale o essere finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca pubblica o privata. Per accedere alle agevolazioni ci si dovrà registrare entro il 6 febbraio sul sito www.smartstart.invitalia.it, unica piattaforma valida per presentare domanda. Sul sito sarà possibile accedere alla circolare ministeriale esplicativa e si troverà tutta la documentazione utile. Alla domanda dovranno essere allegate una presentazione libera del progetto e il piano di impresa che dovrà evidenziare gli elementi di innovazione del progetto, l’analisi del mercato e le relative strategie, gli aspetti tecnici, economici e finanziari dell’iniziativa.
La domanda e il piano di impresa dovranno essere firmati digitalmente dal legale rappresentante della società, oppure, nel caso di società non ancora costituite, dal futuro socio che si propone come «referente del progetto». Ad ogni domanda sarà attribuito un protocollo elettronico.
Barbara Bologna
©RIPRODUZIONE RISERVATA

