Bando dell’Asl per assumere ostetriche

L’azienda sulle carenze all’ospedale: «Selezioni già avviate, arrivate 138 domande». Ma Uil e Nursind muovono accuse
AVEZZANO. Un avviso pubblico dell’Asl per arginare la carenza di ostetriche nell’ospedale di Avezzano. Caso segnalato nei giorni scorsi dalla Uil Fpl (in reparto manca la metà del personale). L’azienda sanitaria diretta da Ferdinando Romano ha replicato precisando che il 15 marzo scorso è stato deliberato l’avviso pubblico: «Sono pervenute 138 domande, le procedure di selezione sono già state avviate e le assunzioni saranno completate nelle prossime settimane. Peraltro, per il reclutamento di queste figure professionali, l’azienda, ancor prima di indire l’avviso pubblico, aveva preso in considerazione il ricorso alle graduatorie di altre Asl. Tutte iniziative da tempo programmate e che rientrano nel complessivo piano di potenziamento dei reparti di tutti gli ospedali della provincia».
La Uil Fpl, però, ieri mattina ha dato mandato ai propri legali di presentare un esposto alla Procura dell’Aquila per la situazione in cui si trova il reparto.
«Facciamo appello a tutti i sindaci del territorio, a tutela delle pazienti e dei neonati», hanno evidenziato il segretario provinciale Antonio Ginnetti, il responsabile Sanità pubblica Uil Fpl, Gianfranco Giorgi e il componente di segreteria Claudio Incorvati, «anche alla politica tutta e nuovamente all’assessore regionale Nicoletta Verì che già in passato si è impegnata in prima persona per ciò che riguarda il settore maternità». Sullo stesso argomento è intervenuto Antonio Santilli, segretario del Nursind della provincia dell’Aquila, per il quale «ci sono gravi carenze strutturali ad Avezzano». Secondo Santilli «a Tagliacozzo sono finite persino le barelle». (e.b.)
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